Maroni indagato per finanziamento illecito ai partiti
0 commenti · 9 ottobre, 2010 · 18:04
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Nell'inchiesta è coinvolto, per la stessa ipotesi di reato, Franco Boselli, manager della Mythos. Boselli, lo scorso primo ottobre, era stato sentito come testimone nel processo milanese su Mythos davanti ai giudici della prima sezione penale e aveva parlato della consulenza di Maroni, rispondendo alle domande del pm Gaetano Ruta. Il ministro è stato anche citato per venerdì prossimo come testimone nel processo milanese con al centro la società Mythos che, stando alle indagini dei pm Gaetano Ruta e Laura Pedio, era diventata nel tempo una "centrale" dell'evasione e della corruzione fiscale. Maroni, citato dalla difesa di uno degli imputati, verrà sentito in qualità di indagato in procedimento connesso.
L'avvocato Domenico Aiello che assiste il ministro, ha spiegato come sono andate le cose: «Maroni non ha mai violato la legge sul finanziamento ai partiti – ha chiarito – La vicenda riguarda la sua attività professionale di avvocato in un periodo in cui non aveva incarichi di Governo. I compensi per l'attività professionale sono sempre stati regolarmente fatturati e dichiarati. Per il medesimo periodo l'avvocato Maroni ha subito una verifica fiscale sulla propria attività professionale che ne ha definitivamente accertato la regolarità e correttezza».
Per Niccolò Ghedini, poi, «ipotizzare che il ministro possa avere ricevuto del denaro in violazione di legge è completamente assurdo. Chiunque abbia avuto modo di conoscerlo ne ha sempre apprezzato l'assoluto rigore. Del resto l'ipotesi contestata appare già a prima vista assolutamente inconsistente e infondata. Si tratta dell'ennesima pubblicazione di notizie volte a delegittimare un esponente della maggioranza che sta lavorando in modo eccellente nel governo del paese». di Cristiana Mangani
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