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mercoledì 22 settembre 2010

CANDIA: venerdi' 24/ 09/ 2010 ore 17,30 convegno sulle VIE DI TERRA E DI ACQUA IN CANAVESE......

Cultura - Candia Canavese - 22/09/2010
Un convegno sulle vie di terra e di acqua nel Canavese tardo-romano e medievale
di Annarita Scalvenzo
L'associazione culturale "Amici di Santo Stefano", organizza per venerdì 24, a partire dalle 17.30 nella Chiesa di Santo Stefano di Candia, un convengo-dibattito dal titolo: "Vie di terra e di acqua nel Canavese tardo-romano e medievale".

L'intento dell'Associazione, è quello di promuovere le conoscenze attorno alle vicende storiche che hanno coinvolto il Canavese a partire dal tardo impero romano e di lì ripercorrere il millennio medievale attraverso l'evoluzione dei percorsi stradali che via via si sono susseguiti. Il contributo dei relatori sarà rivolto non solo ai percorsi religiosi, ma a tutte le altre esigenze di spostamento di uomini e di merci su percorsi più o meno locali per terra o per fiume.

In questo senso in Piemonte, con il Po ed i suoi affluenti, e in Canavese, con la Dora Baltea e il suo elevatissimo regime di portata, sono sempre state ampiamente sfruttate le vie d'acqua per i trasporti più pesanti, così come viene testimoniato dai pontili di attracco di epoca romana rinvenuti ad Ivrea e la presenza di marmi e pietre da costruzione di lontana provenienza, dal Veneto, dall'Adriatico, il cui trasporto non poteva che avvenire via fiume. Dopo queste premesse scientifiche, risulterà più facile comprendere come i moderni percorsi "religiosi" (Francigeni o Romei), lungi dall'essere le uniche vie storiche esistenti in medioevo appaiono sempre più dei compromessi tra rigore storico, promozione del territorio, percorribilità dei tracciati e dislocazione dei servizi ai pellegrini.

Anche la Via Romea Canavesana sarà presente a questo convegno con un contributo di Gianfranco Giuliano sulla viabilità del Vercellese Occidentale e di Giorgio Cavaglià sulle testimonianze della romanità in terra di Eporedia. Interverranno il professor Fabrizio Spegis, Storico del Marchesato del Monferrato, il dottor Maurizio Gomez Serito, Petrografo della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, il geometra Giovanni Franco Giuliano, Esperto di storia del Vercellese e già sindaco di Livorno Ferraris, il professor Giorgio Cavaglià, Scrittore e studioso di "Romanità" nel territorio canavesano.

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