Cerca nel blog

Scrivi su segreteria.tapparoudc.tapparoudc@blogger.com

  • COMMENTI POLITICI
  • DI TUTTO UN PO'
  • MALELINGUE POLEMICHE
  • MIRACOLI
  • MISCELLANEA
  • PENSIERI ED OPINIONI
  • PER PUBBLICARE I VOSTRI CONTRIBUTI (potete allegare foto + testo inviando una mail) segreteria.tapparoudc.tapparoudc@blogger.com
  • POESIE IDEE
  • PROBLEMATICHE SOCIALI
  • RICEVO E PUBBLICO

martedì 28 settembre 2010

CANDIA CANAVESE.....EMIGRAZIONE NEL MONDO....

Cultura - Candia Canavese - 28/09/2010
Una mostra sull'emigrazione dei piemontesi nel mondo
di Annarita Scalvenzo
E' stata inaugurata sabato scorso, e proseguirà fino a sabato 2 ottobre, la mostra dal titolo "L'Emigrazione Piemontese nel Mondo", a cura dell'ufficio Immigrazione della Regione Piemonte.

Quindici pannelli in grande formato illustrano la millenaria storia dell'emigrazione piemontese: le fotografie e i documenti riprodotti traggono spunto dall'omonimo libro di Giancarlo Libert, pubblicato nel luglio 2009 dalla Aqu4ttro Edizioni di Chivasso e patrocinato dalla Regione Piemonte, che si può acquistare in occasione della visita alla mostra.

Dopo il saluto del sindaco Albertino Salzone, Fabrizio Bruno, funzionario della Regione Piemonte, ha introdotto il senso della mostra, che propone una riflessione sul fenomeno dell'emigrazione di cittadini piemontesi verso l'Europa e il Nuovo Mondo oltre l'oceano, un fenomeno di cui si è occupato per anni, ma che è in gran parte ancora da analizzare e approfondire.

La parola è poi passata all'autore dalla mostra e del libro, Giancarlo Libert, nato a Torino nel 1963, giornalista pubblicista, che da oltre 25 anni conduce ricerche di storia locale e storia dell'emigrazione piemontese. Libert è socio del Centro Studi Piemontesi di Torino, della Società di Studi Storici di Cuneo, della Società di Storia, Arte ed Archeologia per le province di Alessandria e di Asti, di Iulia Dertona, della Società Studi Astesi, della Società Italiana di Studi Araldici, dell'Arvangia di Alba e dell'Accademia Urbense.

L'autore ha illustrato ai presenti come furono oltre due milioni i piemontesi che emigrarono dalla nostra regione tra il 1876 e il 1925, e attualmente sono oltre quattro milioni i piemontesi e i loro discendenti sparsi in tutti i continenti: Africa, Stati Uniti, Argentina, Brasile e Francia sono solo alcuni dei Paesi in cui i piemontesi sono stati protagonisti in diversi campi, da quello artigianale a quello imprenditoriale, dalle costruzioni edili al cinema, alla ristorazione.

La mostra, che è allestita nella sala consiliare presso il Municipio, sarà aperta fino a venerdì 1° ottobre dalle 8.30 alle 17 e sabato 2 dalle 8.30 alle 12. E' possibile organizzare visite a gruppi e scolaresche contattando preventivamente lo 011.9834400. L'ingresso è gratuito

Nessun commento: