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giovedì 25 novembre 2010

raffica di MOZIONI ED INTERROGAZIONI in CONSIGLIO........

Politica - Ivrea - 24/11/2010
Raffica di mozioni e interrogazioni: Tegano lancia la sifda al Consiglio
di m.c. - f.b.
Sarebbe potuto essere un Consiglio Comunale tranquillo e rapido, cosa più unica che rara, quello previsto per il prossimo lunedì (il 29) a Ivrea. All'ordine del giorno erano presenti solo tre argomenti e nemmeno si prestavano a eccessive prese di posizione da parte dei vari consiglieri: una variazione di bilancio, modifiche statutarie al Consorzio per gli Insediamenti Produttivi e una cessione di terreni comunali in Torre Balfredo a favore dell'Atc di Torino (Ente al quale si appoggia anche il Comune di Ivrea per la gestione dell'edilizia popolare).

Le uniche incognite erano le interpellanze in apertura di seduta e le mozioni e gli Ordini del Giorno in Chiusura.

Se già il consigliere della Lega Nord Alessandro Giglio Vigna aveva nei giorni scorsi annunciato una mozione per promuovere aiuti alle popolazioni alluvionate del Veneto, è stato ieri il consigliere Bruno Tegano a gelare le speranze di chi sperava che la seduta consiliare (convocata alle 19.30) potesse chiudersi ad orario umano e non a notte fonda come spesso (se non sempre) accade.

Dieci mozioni e sette interpellanze. Questo è il "pacchetto" presentato dal consigliere eletto nelle liste dei Moderati, partito che ha poi lasciato cercando di fondare un nuovo gruppo consiliare, senza però riuscirci. Una volontà, contrastata dalla maggioranza di cui lui stesso fa ancora ufficialmente parte, e che già lo scorso consiglio animò la seduta.

Molti gli argomenti che Tegano tocca, dai debiti del Consorzio (in liquidazione) del Carnevale alle erbacce tra via Dora Baltea e via Levi; da una mozione per arrivare a una fusione tra Ivrea e i Comuni limitrofi alla creazione di una associazione di ex-amministratori (sindaci, assessori e consiglieri comunali) dell'eporediese; dalla convocazione di un Consiglio Comunale aperto con la partecipazione dei lavoratori delle aziende in crisi del territorio (per stilare un documento unitario da indirizzare al governo italiano ed a tutte le istituzioni pubbliche) alla creazione di un "consiglio comunale" degli alunni delle scuole elementari e medie.

Ma questa "invasione" di documenti "made by Tegano" avrebbe invero una motivazione: il consigliere, infatti, non essendo più membro del gruppo dei Moderati (che attualmente esprimono un assessore, Giovanna Allera alle politiche educative, ma nessun consigliere) non ha più nemmeno la qualifica di capogruppo: «Non mi è quindi permesso partecipare alle riunioni delle Commissioni consiliari delle quali non sono membro effettivo. Così per poter realmente partecipare alla vita amministrativa non mi rimane che presentare mozioni e interpellanze in Consiglio».

Ma la battaglia di Tegano potrebbe "ravvivare" anche gli altri punti all'ordine del giorno: «Non avendo potuto partecipare alla stesura dei documenti portati in Consiglio durante le riunioni della Capi Gruppo, per far sentire la mia voce non mi rimane che cercare di apportare le modifiche che ritengo giuste direttamente in Consiglio». E annuncia di essere pronto a lottare su ogni singola frase ...

Un atteggiamento che rischia di esacerbare ancora di più i rapporti tra il consigliere "apolide", la maggioranza e il Sindaco. E quest'ultimo non attende lunedì per ribattere all'offensiva «Ritengo che quella di Tegano – ha commentato Della Pepa – sia una reazione ingiustificata al "no" del Consiglio alla sua volontà di fondare un nuovo gruppo. In fin dei conti non sempre quando si fa una richiesta si viene accontentati».

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