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lunedì 8 novembre 2010

MONTALTO NUOVA FORMULA X LA SAGRA DEL CAVOLO VERZA..MONTALTO RINNOVA, L A PRO S.G. NON HA NEPPURE LA SAGRA..EPPURE CI CREDIAMO BRAVI E I MIGLIORI..?..

Montalto Dora - 08/11/2010
Nuova formula per la Sagra del Cavolo Verza
di Marco Campagnolo
La Sagra del Cavolo Verza ha raggiunto il traguardo dei tre lustri e anticipa. Da quest'anno l'appuntamento non è più per la fine di novembre, ma all'inizio. In una formula collaudata, ma sempre ricca di nuove idee per chi vuole conoscere l'autenticità della cultura contadina canavesana, a partire da mercoledì 10 saranno cinque le intense giornate dedicate al prelibato ortaggio montaltese.

In questi 15 anni la sagra ha saputo conquistarsi la qualifica di manifestazione regionale e ha iniziato a rappresentare, agli occhi di molti, un importante, vivace e atteso appuntamento nel panorama degli eventi dell'autunno piemontese.

Due le grandi novità di quest'anno (oltre allo spostamento di data). La prima è per sabato 13 con il "Mercato dei produttori del biologico, del prodotto tipico e dell'artigianato", che vedrà la presenza (nell'area mercatale dalle 8 alle 18) di produttori agricoli, caseari, dolciari e vitivinicoli e artigiani di filiera corta del nostro territorio. Dalle ore 18 sino alle ore 23 verrà poi inaugurato il primo "Mercato notturno dei produttori del biologico, del prodotto tipico e dell'artigianato" in occasione della "Notte delle Lanterne".

Ed è proprio la "Notte delle Lanterne" che offre la seconda novità: non più una sfilata in notturna, ma venti scene fisse rappresentative della civiltà contadina del '900 curati dai Comuni del Canavese e dintorni con tradizioni storiche significative. Aspetti di vita quotidiana animati da centinaia di figuranti e da allestimenti con scenografie originali, dislocate in punti fissi nelle vie e nelle piazze del paese che accoglieranno i visitatori al suono della musica popolare. A rendere particolarmente suggestivo l'evento, quest'anno centinaia di lanterne volanti saliranno nel cielo di Montalto Dora a chiusura della spettacolare serata.

Molti poi gli appuntamenti enogastronomici di qualità a cui sono dedicati i primi giorni della Sagra.
Si comincia mercoledì 10 nell'Anfiteatro Comunale Angelo Burbatti con la Cena di Gala, classico appuntamento della gola con la grande cucina canavesana dell'Associazione dei Ristoranti della Tradizione Canavesana che collaboreranno alla creazione di un menù delle eccellenze del territorio. La prenotazione è obbligatoria entro venerdì 5 novembre al n. 0125.652771.

"Le fantastiche serate della Bagna Cauda", giovedì 11 e venerdì 12, sempre all'Anfiteatro Comunale Angelo Burbatti, curate dalla stessa équipe entrata nel Guinness Mondiale dei primati il 24 novembre 2001, per la "Bagna caùda più grande del mondo". Oltre 600 posti anche qui con prenotazione obbligatoria telefonando ai n. 349-8084268 e 345-4369612. L'appuntamento eno-gastronomico è organizzato dal Direttivo della Banda Musicale Comunale.

Nel weekend (sabato 13 ore 12/19 e domenica 14 ore 12) sette "Grandi ristoranti della Sagra" e 20 punti ristoro allestiti in vari punti della sagra proporranno sia i gustosi piatti della tradizione contadina canavesana e piemontese.

Come sempre, infine, la Grande fiera della domenica animerà le via della cittadina. Si potrà visitare "Il Mercatino sotto il castello" sessantunesima edizione della fiera dell'antiquariato minore con 250 bancarelle. Con le specialità eno-gastronomiche piemontesi e valdostane, le "Vie Del Gusto" creeranno un percorso di due chilometri di bontà. Per completare l'esposizione diell'artigianato d'eccellenza degli artigiani piemontesi e valdostani. E poi "di tutto e di più" con la presenza di macchine agricole, giardinaggio, abbigliamento e tanto altro.

L'ultima nota sulla Sagra di quest'anno è "verde", come la Sagra del Pignoletto Rosso "tenutasi nel fine settimana appena passato), anche la sagra del cavolo verde aderisce al progetto transfrontaliero italo-francese di scambio esperienze per azioni di riduzione e migliore gestione dei rifiuti. Attraverso l'utilizzo di stoviglie lavabili o compostabili, di bottiglie in vetro con vuoto a rendere per l'acqua, la raccolta differenziata di imballaggi in plastica, vetro e cartone, degli scarti organici e dei tappi di sughero, gli organizzatori prevedono di ridurre di 800 chili la produzione di rifiuti durante i giorni della festa.

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