Cerca nel blog

Scrivi su segreteria.tapparoudc.tapparoudc@blogger.com

  • COMMENTI POLITICI
  • DI TUTTO UN PO'
  • MALELINGUE POLEMICHE
  • MIRACOLI
  • MISCELLANEA
  • PENSIERI ED OPINIONI
  • PER PUBBLICARE I VOSTRI CONTRIBUTI (potete allegare foto + testo inviando una mail) segreteria.tapparoudc.tapparoudc@blogger.com
  • POESIE IDEE
  • PROBLEMATICHE SOCIALI
  • RICEVO E PUBBLICO

martedì 24 maggio 2011

BOSSI: MINISTERI AL NORD.....

Ministeri al Nord, la Lega insiste
Lunedí 23.05.2011 19:40


Davide Boni "Il leader del Pdl è Berlusconi, il segretario della Lega Nord è
Bossi. Quando parlano loro due e sufficiente, tutto il resto è aria fritta",
così Davide Boni, Presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia,
sceglie Affaritaliani.it per liquidare il 'no' di gran parte del Pdl allo
spostamento di alcuni dicasteri al Nord. "Ministeri anche in altre città
d'Italia? Perché no, il decentramento è anche questo".
Gianni Alemanno, ha fatto sapere che si potrebbe rompere l'alleanza Lega
Nord-Pdl nel caso in cui dei ministeri venissero spostati dalla capitale a
Milano. Sareste pronti alla rottura?
Non è una questione di rompere o non rompere, se Bossi parla con Berlusconi
questo è sufficiente.
Però ci sono state molte critiche all'interno del Pdl
Il leader del Pdl è Berlusconi, il segretario della Lega è Bossi. Quando
parlano loro due e sufficiente, tutto il resto è aria fritta. Non mi pongo
nemmeno il problema.
Due ministeri al Nord, uno forse a Napoli. La Lega è favorevole allo spostamento
di dicasteri anche in altre città d'Italia?
Mi sembra giusto. Credo che il decentramento dei ministeri sia fondamentale e
in questa ottica alcuni possono essere assegnati anche ad altre città del
Paese.
A Milano quali vorrebbe?
Non sono certo io a decidere, ma credo che il ministero per il Federalismo,
quello di Bossi, possa sicuramente arrivare. E anche quello sulla
Semplificazione, di Calderoli, è disponibile a muoversi in questa direzione.
Potrebbe anche esserci qualcosa di economico, visto che Milano è la capitale
economica del Paese.
Formigoni ha detto che si tratta di ministeri piccoli, senza portafoglio e che
le priorità del Nord non sono queste.
Non mi risulta che Formigoni sia presidente del Consiglio. Sta di fatto che se
vengono due ministeri a Milano i milanesi dovrebbero essere grati. Ma non sono
qui a fasciarmi la testa, perché quando parlano Bossi e Berlusconi tutto il
resto è solo un commento, senza capacità decisionale.
Intanto anche il governatore del Piemonte, Roberto Cota, chiede qualcosina per
Torino, magari il ministero dell'Industria o del Lavoro. Una proposta che, ha
riferito, è già stata anticipata al leader della Lega, Umberto Bossi e che è
pronto a ribadire a Calderoli quando interpellerà in proposito i governatori.
Il decentramento amministrativo, spiega Cota, "cioé il passaggio successivo
del federalismo fiscale" deve valere "per le città più importanti: Torino,
Milano, Firenze, Napoli".
Cota rifiuta l'accusa che questa dei Ministeri decentrati sia un escamotage
elettorale: "La Lega non fa spot. Bossi non parla a vanvera e spesso ha
dimostrato di saper vedere piu' lontano degli altri; tutto quello che dice e'
funzionale ad un progetto".
A Cota non spaventano le polemiche di queste ultime ore e la querelle tra Lega e
Pdl: una volta finite 'scopriremo che sara' un vantaggio anche per la capitale,
messa in condizione di avere uno sviluppo piu' organico'. Per quanto riguarda
Torino 'la presenza di un ministero rappresenterebbe un volano economico, non
risolutivo ma importante'. Sulla tempistica Cota non ha dubbi: deve essere 'la
piu' veloce possibile'.
Tommaso Cinquemani

Nessun commento: