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domenica 6 febbraio 2011

Passoni dà i numeri (del debito) e spera in un aiutino di Sergio
Venerdì 04 Febbraio 2011 09:48
Il candidato della sinistra resta, per ora, senza bandiere. Lo sostiene una parte di Sel e "Torino Bene Comune". Prioritaria la difesa dei conti: una situazione strumentalizzata ad arte. L'assessore si rivela uno dei più leali collaboratori del sindaco che infatti potrebbe dargli una mano

 

Passoni2È il miglior alleato di Fassino, come insinuano gli antipatizzanti, o  un concorrente talmente leale con la coalizione e rigoroso sui contenuti politici da aborrire ogni forma di schermaglia polemica, secondo la descrizione dei (molti) estimatori? Sia quel che sia, Gianguido Passoni, il terzo incognito delle primarie democratiche, fatica non poco a scrollarsi di dosso l'etichetta del comunista prediletto di Sergio Chiamparino. Il sindaco lo stima a tal punto da aver accarezzato l'idea di incoronarlo per la sua successione, poi le cose sono andate come sono andate e l'assessore al Bilancio si è ritrovato a gareggiare da solo, senza grandi sponsor alle spalle, orfano di sigle e partiti, sostenuto unicamente da "Torino bene comune", un advocacy group di militanti e dirigenti della sinistra torinese delle più varie estrazioni.

 

Non ha l'appeal dell'arruffapopolo – e forse per questa ragione il vertice locale di Sel è assai prudente a scendere al suo fianco –, alle starnazzate preferisce i ragionamenti "lunghi" e alle affermazioni demagogiche antepone proposte concrete: la salvaguardia delle risorse pubbliche, la tutela della vocazione manifatturiera della città, nuovi modelli di welfare comunale, valorizzazione delle differenze, bilancio sostenibile senza privatizzare le aziende partecipate. Ma è proprio sull'ultimo punto, il core business dell'impegno amministrativo degli ultimi anni, che Passoni raccoglie molte critiche. "Troppo schiacciato su Chiamparino", dicono alla sua sinistra; "rischia di reggere la coda ai paladini del continuismo", rintuzzano i garigliani.

 

Le sue prime mosse sembrano confermare quest'orientamento. Sullo stato disastroso delle casse di Palazzo di Città ha assunto le vesti del difensore d'ufficio, sebbene non abbia alcuna responsabilità della situazione debitoria, avendo ereditato la patata bollente dal suo predecessore Paolo Peveraro, protagonista (in)discusso della stagione della finanza creativa. Spiega in modo puntiglioso: «I dati sono confortanti: nel 2009, rispetto al 2008, il gruppo Città di Torino riduce l'indebitamento del 2,11%, aumenta del 4,12 % il valore dell'attivo immobilizzato, migliora il risultato economico del 71%, occupa 23281 persone, costituisce circa il 15% del prodotto interno della città. Tutti dati positivi che dimostrano come il tema del debito sia stato strumentalizzato, perché ampiamente superato dal valore dell'attivo di 9 miliardi e trecento milioni, tutti di investimenti. C'è un altro punto importante: con 3,352 miliardi di volume dei proventi e con una politica accorta e di buona gestione, si possono finanziare i servizi pubblici, asili compresi, senza liquidare  e vendere le partecipate». Infine, una stoccata al tanto decantato federalismo: «Nel 2009 il Comune con i conti consolidati ha pagato allo Stato 129 milioni di imposte. Lo Stato, per contro, ci toglie 43 milioni di trasferimenti».

 

Forte di queste argomentazioni tecniche, corroborate dal rating di Standard & Poor's, Passoni ritiene di avere buone carte da giocare se solo il vertice del Pd non si mettesse di traverso, come ha fatto nei primi giorni di raccolta delle firme, lesinando sul numero dei moduli. L'esordio è stato confortante: la sola associazione "Rosso Ideale" ha portato d'emblée 400 firme, per i banchetti del weekend si sono fatti avanti molti volontari. Chiamparino, pur ufficialmente impegnato con Fassino, avrebbe assicurato una mano "discreta" nella raccolta delle tremila sottoscrizioni: le parcelle degli avvocati vanno onorate.

LA FACCIA DI BRONZO DI BERSANI - Quanto coraggio ha il segretario del Pd

pubblicata da freedom24 - LIBERTA' D'INFORMAZIONE il giorno sabato 5 febbraio 2011 alle ore 23.23

Pierluigi Bersani, segretario Pd
LA FACCIA DI BRONZO DI BERSANI  

QUANTO CORAGGIO HA IL SEGRETARIO DEL PD...  

 

"La frase, forse, è passata un po sottotono, senza troppa enfasi. Ma riproponiamola nella versione data dal Corriere, per non fare torto a nessuno: «Alla Lega dico che il federalismo non lo farete mai con Berlusconi, perchè a lui non interessa il federalismo, ma i vostri voti, e li userà per il processo breve o per difendere la 'cricca di Romà », ha detto Bersani. «Il federalismo non si fa - ha aggiunto - senza di noi e senza le nostre proposte».

 

Ergo, e credo sia abbastanza pacifico ammetterlo, il federalismo convince e piace anche al PD. Ma allora come mai gli esponenti di sinistra della bicamerale hanno votato no? La risposta sempre nella parole di Bersani: «Il federalismo non si fa - ha aggiunto - senza di noi». Dunque, ricapitoliamo, il federalismo piace, che lo faccia Berlusconi no.

 

E allora seconda parte del discorso di Bersani: «Ci occupiamo dell'Italia mentre combattiamo: l'8 marzo porteremo a Palazzo Chigi dieci milioni di firme, dieci milioni di "vai a casa" per Berlusconi». «Siamo l'unico partito - ha detto Bersani - che si occupa dell'Italia e parla dei contenuti ma sui giornali siamo accusati di non averne. Ma noi non ci preoccupiamo perchè i contenuti hanno la testa dura».

 

Un momento, non capisco, fatemi rileggere e riassumere: ci interessa l'Italia, il federalismo va bene, votiamo no perchè lo fa Berlusconi. Qualcosa non torna. Riproviamo: noi vogliamo il bene dell'Italia, il federalismo farebbe bene all'Italia ma solo se siamo noi a farlo.

 

Continuao a non comprendere, ma almeno una cosa mi è chiara, il facciabronzismo di certi personaggi non ha limiti, o meglio raggiunge sempre nuove vette. Perchè i casi sono due, caro Bersani: o il federalismo non vi piace, ma con questa affermazione ti vuoi accaparrare i voti della Lega (ma la compravendita degli onorevoli non la faceva Berlusconi?) oppure dell'Italia non te ne frega niente, perchè se fosse vero avreste votato SI in bicamerale, a prescindere da chi proponeva il provvedimento.

 

Ma forse è solo uno dei tanti casi di quel doppiopesismo di certa parte politica, alla quale danno tanta noia i presunti culi femminili di Arcore ma si dimentica dei propri sui cartelloni pubblicitari (ogni riferimento alla campagna dell'Unità della sora Concita è puramente voluto).

 

In ultimo, permettemi, vista l'importanza dell'opposizione, un consiglio agli elettori di sinistra. Se davvero vi interessa il partito, la nazione, gli interessi pubblici, credo abbiate una sola possibilità. Uno a cui non importa da chi provengano leggi o finanziamenti, ma solamente se funzionano e valgono. Uno che ha dimostrato di essere un buon amministratore della cosa pubblica e che fa politica senza essere affetto da "berlusconite". Scordatevi Bersani, Franceschini, Veltroni, D'Alema, Vendola e giurassici simili. Avete una sola possibilità di salvare il PD (se sarà ancora PD nel futuro) e aiutare davvero l'Italia: Matteo Renzi. Anche se, da elettore di centrodestra, spero proprio questo suggerimento venga ignorato.

 

Eugenio Cortigiano

Freedom24 

5 Febbraio 2011

NEL PARCO DI CERESOLE.....

 Parco Nazionale del Gran Paradiso - 05/02/2011
Avvistata coppia di gipeti in fase di accoppiamento
di Francesca Dighera
Avvistata nel Parco Nazionale Gran Paradiso una coppia di gipeti, la specie di avvoltoi più grandi d'Europa.
Nel versante valdostano dell'area protetta, la scorsa settimana, i guardaparco del Gran Paradiso hanno avvistato, una nuova coppia di esemplari di gipeto in interazione reciproca e in accoppiamento.

Già da un mese la nuova coppia di gipeti, che frequenta regolarmente i cieli del Parco e che è diversa da quella che ha recentemente nidificato in Val di Rhêmes, è stata osservata mentre portava materiale per rinverdire un vecchio nido d'aquila presente in zona. L'area è costantemente monitorata dagli uomini del servizio di sorveglianza del Parco, anche grazie all'ausilio di moderni mezzi ottici e di osservazione.

«La predisposizione del nido e l'avvistamento dell'accoppiamento potrebbero essere il preludio alla deposizione dell'uovo e quindi alla nidificazione - ha spiegato Luigino Jocollé, ispettore della sorveglianza del Parco -. Al momento però, è ancora presto per poter dire se questo avverrà o meno».

Il monitoraggio dei gipeti (estinti sull'arco alpino dagli inizi del '900 e reintrodotto negli anni '80) effettuato dai guardaparco, in stretta collaborazione e in coordinamento con il Corpo Forestale Valdostano per quanto riguarda il controllo dei nidi fuori dal territorio di competenza, è un'operazione che viene portata avanti pazientemente e con grande riserbo, proprio per non disturbare gli esemplari di questo grande avvoltoio, la cui apertura alare può raggiungere i 280 centimetri.

sabato 5 febbraio 2011

COTA domenica in piazza Castello a Torino per Tesseramento Lega Nord

COTA domenica in piazza Castello a Torino per Tesseramento Lega Nord

 Torino, 4 febbraio  2011
 
PRESIDENTE COTA domenica in piazza Castello a Torino per la Giornata del Tesseramento della Lega Nord
  
Il Presidente della Regione Piemonte e Segretario Nazionale della Lega Nord Piemont  on. Roberto COTA, domenica 6 febbraio  dalle ore 15.00 alle ore 16.00 sarà a TORINO in Piazza Castello presso il gazebo della Lega Nord per un incontro con la cittadinanza in occasione della Giornata del Tesseramento
  • Il Presidente della Regione Piemonte e Segretario Nazionale della Lega Nord Piemont on. Roberto COTA, domenica 6 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 16.00 sarà a TORINO in Piazza Castello presso il gazebo della Lega Nord per un incontro con la cittadinanza in occasione della Giornata del Tesseramento.
  • ALTRA MORALISTA, MA SEMPRE NUDA - Isabella Ferrari firma con l'Unità, ma dimentica di aver usato il corpo per farsi pubblicità

    pubblicata da freedom24 - LIBERTA' D'INFORMAZIONE il giorno venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 11.58

     

    L'attrice Isabella Ferrari in una sua immagine di posa alcuni anni fa.
    ALTRA MORALISTA, MA SEMPRE NUDA

    ISABELLA FERRARI FIRMA CON L'UNITA', MA ANCHE LEI SI E' SERVITA DEL SUO CORPO NUDO PER FARSI PUBBLICITA'

     

    L'APPELLO DE L'UNITA' - "Dove siete donne?" è l'appello online che ha gia' raccolto piu' di 20mila firme, con nomi decisamente noti del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura italiana, tra le quali Serena Dandini, Valeria Golino, Ilaria D'Amico, Carla Fracci, Paola Concia, Anna Finocchiaro, Lella Costa, Isabella Ferrari e molte altre ancora.

     

    L'Unità ricorda che "esistono anche altre donne": esiste ad esempio San Suu Kyi, che dice "Un'esistenza significativa va al di là della mera gratificazione di necessità materiali. Non tutto si può comprare col denaro, non tutti sono disposti ad essere comprati. Quando penso a un paese più ricco non penso alla ricchezza in denaro, penso alle minori sofferenze per le persone, al rispetto delle leggi, alla sicurezza di ciascuno, all'istruzione incoraggiata e capace di ampliare gli orizzonti. Questo è il sollievo di un popolo".

     

    Un appello a tutte le donne a firmare: per dimostrare che le donne italiane non sono quelle che in questi giorni tengono banco sui giornali e nei telegiornali, non solo italiani, ma di tutto il mondo!

     

    Isabella Ferrari

     

    CHI ADERISCE HA USATO IL SUO CORPO PER FARSI PUBBLICITA' - E' infatti questo quello che emrge da una semplice ricerca in tutti i più comuni motori di ricerca. Quasi tutte le aderenti d'eccezione all'appello del quotidiano fondato da Gramsci, hanno chi più chi meno utilizzato il proprio corpo - spogliandosi - per farsi pubblicità. Dopo aver mostrato le immagini di nudo di Lucrezia Lante della Rovere, intervenuta ieri sera alla trasmissione Annozero mostrandosi in tutta la sua "modestia fisica", tocca adesso all'attrice Isabella Ferrari. Quelle che proponiano alcune tra le diverse immagini che la rete offre. Ecco le moraliste d'ultim'ora quindi, quelle che pubblicamente predicano contro l'utilizzo improprio del proprio corpo e che invece, anche nel recente passato lo hanno proprio sfruttato, denudandosi, per farsi pubblicità e guadagnare denaro. A chi toccherà la prossima volta?

     

    Freedom24 

    4 Febbraio 2011

    il carnevale di S.G....NESUN NE PARLA X' ?....NON SI FARA'...stavolta la pro-loco che scusa trovera'...? è sempre e solo colpa del querciot...?...mah

    Carnevale - Chivassese - 05/02/2011
    Carnevale, scegli il carro che più ti piace
    di Annarita Scalvenzo
    In tutto il chivassese fervono i preparativi per allestire i carri allegorici e per formare i gruppi di maschere che sfileranno nelle prossime manifestazioni carnevalesche.

    Per chi fosse ancora deciso su quale carro scegliere, segnaliamo alcune opportunità: scade oggi, sabato 5 febbraio, il termine per le adesioni per partecipare alla sfilata di domenica 27 a Verolengo, con il carro organizzato dal Gruppo Animatori dell'Oratorio, intitolato "Fantasy World". E' necessario compilare l'apposito modulo ed essere in regola con il tesseramento Noi a cui è legata la copertura assicurativa. Info: 346.8738912, e-mail: oratoriosgbverolengo@yahoo.it

    Divertimento assicurato con dei veterani del carnevale: il gruppo de "I Buric dal Carvè" di Rondissone ha aperto le iscrizioni per partecipare al carro allegorico organizzato dall'associazione carnevalesca: si possono contattare Marco al 335.376238, Matteo al 347.3068747, Daniele al 339.3748354.

    Sapore d'Oriente con "L'Ordine del Drago", il titolo scelto dal gruppo carnevalesco de "Ij Amis 'd Ippo": i suoi referenti sono infatti Christian Panero di Rondissone e Luca Ronco di Chivasso. Le sfilate inizieranno domenica 13 a Mathi, seguite da quelle di Salassa, Settimo Torinese, Venaria, Montanaro, Castellamonte e Chivasso con il Carnevale sotto le Stelle e Carnevalone. La quota di partecipazione è di 50 euro per le donne e di 60 euro per gli uomini, con una riduzione di 5 euro a persona per i gruppi di almeno dieci persone. Il modulo di iscrizione e tutte le informazioni necessarie si trovano su Facebook alla pagina del gruppo carnevalesco.

    niente blocco auto x la PROVINCIA DI TORINO......

    Attualità - Provincia - 05/02/2011
    Niente stop alle auto nella giornata di domenica
    di Francesca Dighera
    Il tavolo di coordinamento dei Comuni sulla qualità dell'aria (che comprende i Comuni di Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pinerolo, Rivoli, San Mauro, Settimo, Torino, Venaria) coordinato dall'assessore all'ambiente Roberto Ronco, si è riunito giovedì pomeriggio nella sede della Provincia ed ha stabilito di non effettuare il blocco della circolazione inizialmente previsto per domenica 6.

    Il blocco della domenica passata, unito alla pioggia, ha infatti contribuito a un abbassamento dei valori del PM10 che non giustifica, questa settimana, un provvedimento d'emergenza.

    «Tuttavia - ha spiegato l'assessore Ronco se nei prossimi giorni l'inquinamento e le condizioni atmosferiche creeranno una situazione di criticità, prenderemo in considerazione di effettuare un nuovo stop alla circolazione domenica 13 febbraio».

    Il tavolo si riunirà nuovamente mercoledì prossimo per valutare l'andamento della situazione e quali provvedimenti prendere se le condizioni non saranno favorevoli.

    il carnevale di s. giusto si fara' ...o sara' l'ennesima piccola,insulsa manifestazione...atta solo alla celebrazione del potere amministrativo?....

    Carnevale - Ivrea - 04/02/2011
    Fondazione Carnevale: il vicepresidente Candellieri si dimette. Anzi, no…
    di Federico Bona
    Giornata movimentata, quella di ieri, per la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea: sul tavolo del Presidente (e Sindaco della città) Carlo Della Pepa sono giunte in mattinata le dimissioni del vicepresidente Marco Candellieri, poi rientrate nel giro di poche ore.

    Una decisione dettata dalla volontà di evitare qualsiasi accusa di "conflitto di interessi".

    Già lo scorso anno la Fondazione è stata accusata di essere "filoscacchiana", anche per il fatto che Candellieri, prima di essere il "numero due" dell'ente che organizza la manifestazione, era il presidente degli Scacchi. A fomentare le polemiche era giunta la vittoria della squadra bianco-nero-arancio nella Battaglia delle Arance 2010, malgrado la Fondazione avesse messo on line tutte le schede di valutazione espresse dai carri da getto per certificare la trasparenza della graduatoria.

    In questi giorni, la goccia che ha fatto traboccare il vaso e la pazienza di Candellieri: la presentazione del francobollo emesso dalle Poste Italiane per celebrare il Carnevale di Ivrea, che presenta in primo piano un Arancere che indossa proprio i colori degli Scacchi.

    Anche in questo caso la Fondazione garantisce che non sono stati fatti favoritismi di sorta: «Avevamo chiesto alla direzione romana delle Poste di realizzare un'immagine "neutra" – spiega Della Pepa -, nella quale non fosse identificabile alcuna formazione, ma non abbiamo avuto la possibilità di visionare il bozzetto o di intervenire sulla sua realizzazione».

    L'indicazione sulla "neutralità" dell'immagine aveva già caratterizzato il concorso per il manifesto ufficiale 2011, che rappresenta proprio una fase della Battaglia delle Arance. In questo caso, essendo la scelta fatta "in loco", i parametri sono stati rispettati, mentre a Roma hanno fatto scelte diverse: «Probabilmente la divisa a quadretti è stata considerata positivamente sotto il profilo del design, sicuramente da parte di qualcuno che nemmeno sa chi siano gli Scacchi o le altre squadre».

    Il Presidente Della Pepa, dopo aver parlato con Candellieri e aver accettato la revoca delle dimissioni, torna sulla "questione francobollo": «Credo che, in fondo, non sia importante chi è raffigurato: si tratta innanzitutto di un'occasione di grande visibilità, a livello nazionale, per la nostra manifestazione e sarebbe ingiusto, in questo momento, sminuire il valore di questa operazione per ragioni di campanilismo. Credo che tutti gli Aranceri, gli Eporediesi e gli appassionati debbano essere contenti di vedere il Carnevale in francobollo,pensando che quell'immagine sarà vista ovunque in Italia».

    Ieri pomeriggio a Candellieri è giunto anche un attestato di stima da parte dell'Associazione Aranceri, ancora ignara del fatto che le dimissioni erano ormai rientrate: «In seguito alla notizia pervenutaci, riguardante la volontà di presentare le dimissioni dalla Fondazione organizzatrice dello storico Carnevale di Ivrea da parte del Vicepresidente Marco Candelieri, la nostra associazione, visto l'impegno profuso e la costruttiva collaborazione con Marco Candelieri, gli rinnova la fiducia e la voglia di collaborare, ritenendolo persona insostituibile nel ruolo di interlocutore. Per queste ragioni si auspica in un ripensamento del suo proposito».

    Il ripensamento è giunto, si può tornare a pensare al Carnevale: manca poco più di un mese alla Battaglia delle Arance e ci sono ancora tante questioni di discutere e definire…

    venerdì 4 febbraio 2011

    COMUNE DI SAN GIUSTO CANAVESE

    PROVINCIA DI TORINO

    P.zza del Municipio, 1-10090

    Tel. 012435132 fax 0124350760

    E-mail: responsabiletributi.san.giusto.canavese@reteunitaria.piemonte.it

    Come già molti cittadini avranno notato,

    è iniziata la campagna di SOSTITUZIONE dei

    cassonetti adibiti alla raccolta differenziata del vetro

    (campane verdi) e della plastica (contenitori blu)

    dislocati sul territorio comunale, nelle varie Isole

    Ecologiche.

    "Questo cambiamento è stato necessario anche

    a causa dell'alta percentuale di frazione

    estranea conferita nei cassonetti tradizionali", è

    quanto viene spiegato nell'ultimo numero della rivista

    periodica d'informazione pubblicata dall'SCS Spa "INFO

    CANAVESERIFIUTI".

    Facciamo nostra questa preoccupazione destata dalla non sufficiente

    attenzione dedicata alla differenziazione dei rifiuti ed al loro conferimento;

    una disattenzione diffusa che potrebbe comportare il mancato ricevimento di

    contributi per la cessione di materiali, da parte dell'SCS Spa e, di

    conseguenza, l'aumento dei costi per i Comuni serviti dalla Società.

    I dati periodici sulla raccolta differenziata, divulgati dall'SCS e consultabili sul sito della Società; ci

    confermano che l'iniziale adesione largamente condivisa al nuovo sistema di raccolta, che ha

    consentito di raggiungere alte percentuali di raccolta differenziata, negli ultimi due anni ha visto un

    certo calo di attenzione e di collaborazione da parte dei cittadini. Si tratta di un fenomeno che non

    riguarda solo il nostro Comune, ma siamo chiamati a fare la nostra parte per recuperare

    l'appellativo di "Comune Virtuoso", che oggi sembra non corrispondere più alla nostra realtà

    territoriale, e soprattutto per evitare il lievitare dei costi.

    Sforziamoci quindi di DIFFERENZIARE con più attenzione, precisando che nei nuovi

    cassonetti si potranno conferire solo ed esclusivamente

    Nel CASSONETTO GRIGIO/BLU per plastica, lattine in alluminio e in ferro:

    bottiglie e flaconi (acqua, bibite e detersivi), polistirolo da imballo, buste e

    sacchetti, vaschette e vasetti per yogurt –uova -gelati e formaggi, lattine in

    alluminio e in ferro.

    Nel CASSONETTO GRIGIO/VERDE per vetro:

    bottiglie in vetro, vasi in vetro, bicchieri, vasetti (di conserve e confetture).

    RICORDIAMO a tutti che è possibile conferire gli OLI E GRASSI

    ESAUSTI DI ORIGINE ALIMENTARE e di ESCLUSIVO USO DOMESTICO

    nell'APPOSITO CONTENITORE ubicato nel cortile attiguo agli Uffici

    Comunali, nei giorni ed orari di apertura al pubblico degli Uffici.

    L'Amministrazione Comunale

    IL CENTRO DESTRA X S.GIUSTO VUOL ATTUARE IL PROGRAMMA ELETTORALE?COME SI GIUSTIFICA IL CAPOGRUPPO ANCHE "LEGHISTA? NON VEDONO CHE V'E' IN ZONA SFALCI?

    DICITURA INTEGRALE ESTRATTA DAL PROGRAMMA ELETTORALE DEL CENTRO DESTRA PER SAN GIUSTO....
    "Nomadi ed insediamenti clandestini
    Particolare attenzione sarà dedicata alla presenza dei nomadi e/ o extracomunitari che non siano in grado di dimostrare leciti mezzi di sostentamento, attraverso una costante dissuasione alle "soste" al fine di evitare o ridurre possibili azioni illegittime.
    Inoltre, saranno demolite o rimosse tutte quelle eventuali strutture e/o insediamenti edificati abusivamente."

    CENTRODESTRA X S.GIUSTO lista civica composta da (...
    CENTRODESTRA X S.GIUSTO lista civica composta da ( CENTRO DESTRA E LEGHA ) cosa intende fare x rispettare il loro programma elettorale sul problema?..

    Politica - Ivrea - 03/02/2011 «Via gli zingari dal parcheggio dell'Ospedale». Il monito di Vigna al Comune
    di Marco Campagnolo [Image] [Image] E' una nota dura, quella diffusa ieri dal consigliere comunale leghista Alessandro Giglio Vigna, contro gli zingari che chiedono l'elemosina nella zona dell'Ospedale di Ivrea. Persone, che secondo l'esponente del Carroccio «Con insistenza ed arroganza pretendono l'elemosina da automobilisti, passanti e utenti dell'ospedale. Elemosina che assume quasi più la veste di un pizzo».

    La situazione sarebbe stata verificata dallo stesso Giglio Vigna secondo il quale «Non si contano le testimonianze di insulti e vere e proprie minacce rivolte dagli zingari verso chi si trova a passare in quelle zone della nostra Città e si rifiuta di pagare la "tassa"».

    Della situazione il consigliere d'opposizione addebita la colpa direttamente all'Amministrazione cittadina: «Siamo oramai consapevoli che il Sindaco Della Pepa e la sua Giunta non hanno la forza e la capacità di controllare il territorio cittadino, la loro distanza dalla Città li ha portati a non accorgersi di problemi reali e concreti che affliggono giorno dopo giorno i nostri Cittadini e gli abitanti di tutto l'eporediese».

    Quindi l'annuncio di una interrogazione da presentare al prossimo Consiglio comunale per richiedere che «L'Amministrazione si attivi per "sgomberare" le nostre piazze da queste presenze
    e riportare la situazione alla normalità e alla legalità».

    Infine l'esponente politico della Lega Nord esprime la speranza che «Venga ripristinato il diritto dei nostri concittadini, (specie anziani e donne sole) di girare liberamente per le nostre strade senza essere importunati, minacciati e insultati da questi individui».

    L'annuncio di questo comunicato Giglio Vigna lo ha dato pure sulla sua bacheca virtuale di Facebook, ottenendo in un'ora apprezzamenti da una quindicina di persone e poco meno di una ventina di commenti di "amici" che condividono la sua presa di posizione.

    E così Alberto ricorda che «Con le tasse che paghiamo vogliamo sicurezza, tranquillità e lavorare sereni nelle nostre città!». Mentre Edoardo è netto: «Ci vuole ordine .....chi lavora bene chi non ha intenzione perché proviene da mondi culture dove determinate cose sono permesse torna a casa sua!».

    Non manca qualche denuncia di "violenza" subita, come quella di Gianluca: «M hanno spaccato lo specchio della macchina...e avevo pure pagato regolarmente il biglietto....cose dell'altro mondo...andare ad Ivrea è diventato un inferno....».

    nel "mondo" chi sbaglia paga...a s.g...no?....diventa "atto dovuto?"...preche'?...qualcuno mai lo spieghera'?...

    Sport - San Giusto - 04/02/2011
    Seconda Divisione: la commissione disciplinare sconvolge ancora la classifica
    di Federico Bona
    Cambio alla guida del Girone A del campionato di Seconda Divisione: da ieri la nuova capolista, approfittando della penalizzazione inflitta all'ex leader Pro Patria, è la Pro Vercelli.

    I Bustocchi si sono visti sottrarre quattro punti, scivolando dai 40 conquistati sul campo a 36, mentre la formazione vercellese resta a 37, conquistando la leadership, almeno virtualmente, visto che hanno giocato due match più della Pro Patria, che ha già osservato il turno di riposo anche nel girone di ritorno e deve recuperare la gara non disputata domenica a causa della neve sul campo di Valenza.

    MA SIAMO PROPRIO SICURI ? cosa ne dice Napolitano ?..MAH..vedremo..

  • BOSSI HA MANTENUTO LA PROMESSA
    PASSA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI IL FEDERALISMO PER I COMUNI
  • nel "mondo" chi sbaglia paga...a s.g...no?....diventa "atto dovuto?"...preche'?...qualcuno mai lo spieghera'?...

    cercasi geometra in un Comune del Canavese

    Massimiliano De Stefano 03 febbraio alle ore 13.04 Rispondi • Segnala
    Cercasi tecnico comunale (geometra) dipendente presso ente pubblico per contratto di
    collaborazione n°10 ore settimanali presso un Comune del canavese
    Loretta n° cell. 340 6324115
    Spero di aver fatto cosa gradita.
    Cordiali Saluti
    mds

    nel "mondo" chi sbaglia paga...a s.g...no?....diventa "atto dovuto?"...preche'?...qualcuno mai lo spieghera'?...

    Cronaca - San Giusto Canavese - 03/02/2011
    La scure della confisca sui beni della 'ndrangheta
    di Marco Campagnolo
    Confisca definitiva per dei beni sequestrati alla 'ndrangheta a San Giusto Canavese per un valore complessivo di un milione e mezzo di euro.

    Si tratta di ville e di terreni presenti nel territorio comunale del paese canavesano già sequestrati nel 2009 dalla Dia.

    La proprietà degli immobili è riconducibile a un pluripregiudicato del cosentino. Si tratta del cinquantatreenne Nicola Assisi di Grimaldi, condannato a 13 anni per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, ma tuttora latitante.

    L'operazione del 2009 aveva portato al sequestro di due ville, tre appartamenti, sette autovetture, un rimorchio e due motoveicoli. Erano stati sequestrati anche depositi bancari, polizze assicurative e parte delle quote societarie di una società a cui faceva capo una discoteca di Torino.

    Assisi da anni era residente in Canavese, prima a Foglizzo e quindi a San Giusto.

    CENTRODESTRA X S.GIUSTO lista civica composta da ( CENTRO DESTRA E LEGHA ) cosa intende fare x rispettare il loro programma elettorale sul problema?..

    Politica - Ivrea - 03/02/2011
    «Via gli zingari dal parcheggio dell'Ospedale». Il monito di Vigna al Comune
    di Marco Campagnolo
    E' una nota dura, quella diffusa ieri dal consigliere comunale leghista Alessandro Giglio Vigna, contro gli zingari che chiedono l'elemosina nella zona dell'Ospedale di Ivrea. Persone, che secondo l'esponente del Carroccio «Con insistenza ed arroganza pretendono l'elemosina da automobilisti, passanti e utenti dell'ospedale. Elemosina che assume quasi più la veste di un pizzo».

    La situazione sarebbe stata verificata dallo stesso Giglio Vigna secondo il quale «Non si contano le testimonianze di insulti e vere e proprie minacce rivolte dagli zingari verso chi si trova a passare in quelle zone della nostra Città e si rifiuta di pagare la "tassa"».

    Della situazione il consigliere d'opposizione addebita la colpa direttamente all'Amministrazione cittadina: «Siamo oramai consapevoli che il Sindaco Della Pepa e la sua Giunta non hanno la forza e la capacità di controllare il territorio cittadino, la loro distanza dalla Città li ha portati a non accorgersi di problemi reali e concreti che affliggono giorno dopo giorno i nostri Cittadini e gli abitanti di tutto l'eporediese».

    Quindi l'annuncio di una interrogazione da presentare al prossimo Consiglio comunale per richiedere che «L'Amministrazione si attivi per "sgomberare" le nostre piazze da queste presenze
    e riportare la situazione alla normalità e alla legalità».

    Infine l'esponente politico della Lega Nord esprime la speranza che «Venga ripristinato il diritto dei nostri concittadini, (specie anziani e donne sole) di girare liberamente per le nostre strade senza essere importunati, minacciati e insultati da questi individui».

    L'annuncio di questo comunicato Giglio Vigna lo ha dato pure sulla sua bacheca virtuale di Facebook, ottenendo in un'ora apprezzamenti da una quindicina di persone e poco meno di una ventina di commenti di "amici" che condividono la sua presa di posizione.

    E così Alberto ricorda che «Con le tasse che paghiamo vogliamo sicurezza, tranquillità e lavorare sereni nelle nostre città!». Mentre Edoardo è netto: «Ci vuole ordine .....chi lavora bene chi non ha intenzione perché proviene da mondi culture dove determinate cose sono permesse torna a casa sua!».

    Non manca qualche denuncia di "violenza" subita, come quella di Gianluca: «M hanno spaccato lo specchio della macchina...e avevo pure pagato regolarmente il biglietto....cose dell'altro mondo...andare ad Ivrea è diventato un inferno....».

    giovedì 3 febbraio 2011

    La mia risposta a Berlusconi: la sua proposta arriva fuori tempo massimo

    Ciao TAPPARO, 
    come saprai il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con una lettera al Corriere della Sera, si è rivolto al Partito democratico per chiedere un patto bipartisan per la crescita economica del Paese. Una proposta che è fuori tempo massimo, che arriva dopo la bocciatura nei due anni passati da parte della maggioranza delle varie proposte del PD. Berlusconi ama gettare ponti quando è in difficoltà per abbatterli un minuto dopo e l'Italia non può più assecondare i suoi capricci. Per rivolgersi credibilmente all'opposizione Berlusconi dovrebbe poter rivolgersi credibilmente al Paese e alla comunità internazionale: così non è. L'ho sempre detto e l'ho ribadito anche in una lettera al Corriere che ti invito a leggere e a condividere con i tuoi amici.

    a presto,
    Pier Luigi

    --------------------
    Firma anche tu su www.partitodemocratico.it/berlusconidimettiti

    x il carnevale d'ivrea un francobollo il carnevale di s.g. cosa merita? il fallimento? come avvenuto in questi anni passati grazie a certi presidenti?

    Un francobollo per il Carnevale di Ivrea
    di m.c.-f.b.
    Arriva il 20 febbraio il francobollo dedicato allo Storico Carnevale di Ivrea. Avrà un valore facciale di 60 centesimi di euro, farà parte della serie tematica "Il folclore italiano" e sarà tirato in 4milioni di pezzi.

    La notizia dell'emissione era stata data in anteprima per il nostro territorio proprio da Localport lo scorso luglio. Allora ci chiedevamo quale sarebbe stato il soggetto del valore postale: «Sarà – scrivevamo - la battaglia delle arance, che già gode di una buona fama in giro per l'Italia, o sarà Violetta, personaggio simbolo per gli eporediesi, ma la cui figura è sicuramente meno conosciuta al di fuori dei confini canavesani?».

    La decisione delle Poste sembra accontentare tutti. Infatti il francobollo si concentrerà sulla spettacolarità della battaglia con un "fermo immagine" in piazza di Città con il Comune sulla sfondo, ma a sovrastare il tutto vi sarà Violetta («Eroina e personaggio simbolo – scrivono le Poste -dell'evento carnascialesco») nella classica posizione con la spada alzata di quanto assiste all'abbruciamento dello Scarlo.

    Certo è che la rappresentazione della battaglia potrebbe non piacere ai "puristi" della festa eporediese: infatti quell'Arancere degli Scacchi in piazza di Città potrebbe risultare indigesto a molti, così come l'abbigliamento dei lanciatori, con improbabili calzoni alla zuava.

    I "puristi", questa volta non potranno accusare la Fondazione della "lesa maestà della manifestazione": il bozzetto è stato realizzato direttamente dalle Poste e, fino a ieri, gli stessi organizzatori della manifestazione non avevano ancora visto il francobollo.

    «Un evento unico, riconosciuto come manifestazione italiana di rilevanza internazionale. Lo spirito dello storico Carnevale vive nella rievocazione di un episodio di affrancamento dalla tirannide, che si fa risalire al Medioevo». Così venne presentata all'attenzione della "Consulta per l'emissione delle carte valori postali e la filatelia" la proposta per un omaggio alla manifestazione di Ivrea. Proposta che ottenne il via libera ministeriale a metà dello scorso anno.

    Secondo le notizie attualmente disponibili l'annullo Fdc sarà disponibile allo sportello filatelico cittadino. Per chi non fosse addentro alla terminologia filatelica, Fdc è l'acronimo di "First Day Cover", ovvero "busta primo giorno", ovvero quelle buste sulle quali il francobollo è stato annullato con la data del suo giorno di emissione.

    A Ivrea l'uscita del francobollo sarà anticipata, venerdì 11, da una conferenza stampa nel corso della quale la Fondazione presenterà, oltre all'emissione filatelica, anche altre novità "di colore" dell'edizione 2011 della manifestazione.
    Paolo Papillo 01 febbraio alle ore 15.15 Rispondi • Segnala
    Da piazza a piazza….

    Questa è l'azione che molti di noi stanno compiendo in questo periodo buio della storia di questo paese.
    In molti ma ancora sempre pochi, eppure a questo non riesco a dare una risposta razionale. Chi vi scrive ha 50 anni purtroppo precario e disoccupato ,la mia compagna è un insegnante precaria eppure partecipiamo , scendiamo in piazza …non ci sentiamo eroici per così poco ma ci sentiamo sereni con la nostra coscienza , la consapevolezza di non essere indifferenti e passivi davanti alle prepotenze che la casta politico-imprenditoriale compie ai danni di tutti i cittadini e a vantaggio di pochi.
    Ma un interrogativo ci assilla ; perché chi subisce l'arbitrio l 'abuso non si ribella , non dice basta ? perché spesso la vittima parteggia per il carnefice? Certo non si può pretendere che tutti abbiano doti di coraggio tali da andare petto in fuori contro la spada del nemico…ma partecipare si, …ogni tanto alzare la voce si , battere i pugni sul tavolo , gridare e dire BASTAAAA ! a questa casta fetente.
    Grazie alle porcate del "loro " premier all'arroganza dei Marchionni di tutte le razze e misure qualcosa sembra muoversi, ma il nemico se pur numericamente inferiore e potente ha mezzi e denari , ma soprattutto ha un alleato utilissimo l' INDIFFERENZA di molta gente indifferenza che mista alla vigliaccheria costituisce un mixer micidiale peggiore dell'antrace ….
    Gli indifferenti-vigliacchi mascherano il loro immobilismo dietro le scuse più banali ; manifestare non serve a niente ….la politica è tutta marcia, sono tutti uguali…meglio non sapere… e che mi do da fare per cosa tanto fanno quello che vogliono.. ..quante volte avete sentito queste risposte idiote, io centinaia e allora che mi domando che cazzo va a votare a fare sta gente se non gli interessa di nulla …se basta un rincoglionimento televisivo a determinare le sue scelte..scelte non approfondite quindi banali e superficiali , ma scelte che fanno danno visto che vanno ad impattare su tutti noi!
    I razzi-nazisti della lega hanno approvato una legge che obbliga gli stranieri a sostenere un esame di italiano per potere avere il permesso di soggiorno, ebbene io vorrei che per accedere al voto si debba sostenere un esame di cultura generale di educazione civica , frequentare dei corsi superando degli esami,escluderei dal diritto di voto chi "orgogliosamente" dichiara che non gli interessa la politica, che cazzo vai a votare allora per eleggere la Minetti , il TROTA o Scilipoti… A queste condizioni credete che saranno in tanti quelli che rinunceranno alla tv , alla domenica allo stadio o alla gita al centro commerciale per potersi conquistare il diritto al voto?…io credo che molti non voteranno mai più in vita loro, meglio ! non voglio che un caprone-ignorante con il cervello in mandato in pappa dall'incultura televisivo-consumistica decida della vita di chi indifferente e apatico NON E'.
    Purtroppo questo mi legittimo desiderio rimarrà tale , la logica non è di questa classe dirigente…e allora il minimo che possiamo fare e non rimanere INDIFFERENTEMENTE complici .
    SE NON ADESSO QUANDO ; mobilitarsi , supportare forze politiche , movimenti di cittadini che hanno come unico scopo il bene comune senza tatticismi o inciuci di partito….ci sono ci sono , ma vanno supportati fattivamente se vogliamo si rafforzino . BASTA DELEGARE , aspettare che sia un altro a lottare per cambiare questo paese è di un vigliaccheria insopportabile, ognuno di noi può e deve fare qualcosa…tutti abbiamo impegni di varia natura, molti abbiamo anche problemi economici ..perche la mobilitazione costa….ma rimanere inerti sempre non trova nessuna GIUSTIFICAZIONE E MERITA SOLTANTO DISPREZZO, diciamolo a chi ci stà vicino ; " te ne freghi ? sei responsabile dello sfacelo del paese e sei talmente idiota che non ne trai neanche beneficio"…
    In tanto ci sono tre appuntamenti importanti che richiedono un elevato grado di partecipazione per riuscire ;

    SABATO 5 FEBBRAIO 2011 ORE 15 MILANO
    Al Palasharp. L'associazione guidata da Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti parte da "Resignation", l'appello per chiedere le dimissioni del premier: 90mila firme in meno di una settimana. Molto attesi gli interventi di Zagrebelsky, Umberto Eco, Paul Ginsborg e Roberto Saviano. Alla manifestazione hanno già aderito Giovanni Bachelet, Bice Biagi, Carla Biagi, Susanna Camusso, Beppino Englaro, Gad Lerner e Moni Ovadia. "Troveremo insieme le dimissioni e liberarci dal potere corrotto e corruttore di Silvio Berlusconi, dal fango, dagli attacchi alla Costituzione e alla magistratura".


    DOMENICA 6 FEBBRAIO ARCORE ORE MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LE DIMISSIONI DI S. BERLUSCONI
    TUTTE LE INFO ; http://www.facebook.com/event.php?eid=105856556156135
    12 febbraio. Ancora il Popolo Viola. Che in decine di città italiane darà vita al più rumoroso dei sit-in. A base di pentole e coperchi. Un baccano infernale. Lo slogan è "Friggiamo il governo". Il principio di partenza: "L'Italia non è una Repubblica fondata sulla prostituzione". Tra le città che aderiscono: Roma, Napoli, Torino, Palermo, Savona, Catania e Taranto.
    INFO ; http://violapost.wordpress.com/

    13 febbraio E' il giorno delle donne italiane. Che manifesteranno a Roma. Perché la loro esperienza di vita "è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale offerta da giornali, televisioni, pubblicità". Anche qui, tante adesioni: Francesca e Cristina Comencini, Valeria Parrella, Giulia Bongiorno, Anna Finocchiaro, iSusanna Camusso, Inge Feltrinelli, Flavia Perina, Margherita Buy, Laura Morante. A questo indirizzo mail è possibile fornire la propria adesione: mobilitazione.nazionale.donne@gmail.com 5

    QUI' NON SI PUO' MANCARE ; 13 FEBBRAIO MILANO
    L'appuntamento è anche al tribunale di Milano. Per manifestare solidarietà ai giudici e ai magistrati italiani. Offesi dalle parole del presidente del Consiglio. A lanciare l'iniziativa Barbara Spinelli, Marco Travaglio e Michele Santoro. Un appello subito ripreso sul web da migliaia di cittadini. Obiettivo: la difesa dell'indipendenza della magistratura, della libertà d'informazione e dei valori fondamentali della Costituzione

    p.s. ovviamente non dimentico , anzi, le lotte per i diritti nel mondo del lavoro, contro il razzismo istituzionale…ma secondo me ora la priorità e cacciare il nano …dopo di che si passerà alla lotta contro i vari berlusconiani e schifezze nazzi-razziste varie…

    FACCIAMO RETE CONTRO QUESTA CLASSE DIRIGENTE
    POLITICO- IMPRENDITORE E PSEUDO SINDACALE CHE MERITA …..

    mercoledì 2 febbraio 2011

    Articoli della rubrica NEW MEDIA

     

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    Web: tra gli over 40 spopolano le social communities

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  • Giulio Maria Di GiulioAbbiate il coraggio di cercare un dialogo costruttivo,coerente e leale.Un confronto serio sui contenuti.Una posizione che restituisca affidabilità... Una risposta credibile e netta,dettata dalle attuali contingenze che la Patria sta attraversando.No cercate le soluzioni ai problemi con improbabili alleanze!
  • RISPOSTA ALL'ANONIMO SENZA DIGNITA'...POCO INFORMATO...E CON GRAN CODA DI PAGLIA...SUI DIRITTI E DOVERI DEI MEMBRI DI "CENTRO DESTRA PER S.GIUSTO"....

    "CHI NON "fa,pensa,non dice e fa quel che gli si dice,"E' un "NEMICO?" E DEVE ESSERE CACCIATO vedi (querce-marco) O DA "CURARE" COME (la minoranza?)..."

    1 commento - Mostra post originale

    Anonimo Anonimo ha detto...

    Da quando questa signora è MEMBRO DELL' OPPOSIZIONE CENTRODESTRA PER SAN GIUSTO" ? A me risulta che il raggruppamento citato sia rappresentato da altra persona in qualità di unico Consigliere Comunale.Se Marco è stata in lista , ma non eletta che cavolo millanta ? Lei non rappesenta proprio NESSUNO
    Anche il titolo del post pare un incomprensibile messaggio paranoico....roba da Querciot

    25 gennaio 2011 11:36

    martedì 1 febbraio 2011

    quando la filosofia si scontra con la realta' della POLITICA......si sciolgono i gruppi........

    Politica - Ivrea - 01/02/2011
    Si scioglie il gruppo dei "Grilli eporediesi"
    di Marco Campagnolo
    I "Grilli eporedesi" si sono sciolti. La notizia arriva con un comunicato stampa molto sereno, ma che lascia trapelare che qualche differenza di opinione tra i membri del gruppo vi sia stata, tale da arrivare appunto alla decisione di auto scioglimento.

    Il gruppo nato in Canavese come "costola" del movimento dell'ex comico genovese Beppe Grillo, da alcuni anni era attivo sul territorio con iniziative varie: «Quando iniziammo la nostra attività come MeetUp – ricordano i "Grillini" - volevamo infatti esprimere e condividere istanze che sentivamo sempre più impellenti e diffuse, ma che non trovavano riscontro nei partiti tradizionali».

    Adesso la nascita del "moVimento 5 Stelle", ovvero il vero e proprio partito che ha Grillo come leader, avrebbe cambiato la situazione politica con la quale i grillini si rapportavano.

    Il rapporto tra Grilli eporediesi e il moVimento 5 Stelle (che alle scorse regionale riuscì a far eleggere due consiglieri) non è mai stato di identità: «Nel corso della campagna elettorale – si legge nel comunicato - abbiamo dato al moVimento ampio e unanime apporto, pur ribadendo la contrarietà a una identificazione che avrebbe potuto nuocere al requisito dell'autonomia sancito dal nostro statuto».

    E sull'identificazione tra Grilli eporediesi e il nuovo soggetto politico voluto da Grillo sembra che siano nati pareri discordi all'interno del gruppo del nostro territorio: «Nella nostra associazione non si è mai coltivato il culto del pensiero unico e oggi alcuni di noi ritengono più utile un coinvolgimento diretto nel moVimento, mentre altri non ne sono ugualmente convinti e altri ancora preferiscono dedicare il loro impegno alle associazioni locali al cui fianco ci siamo costantemente ritrovati. Poi, come sempre, saranno i tempi (e gli uomini) a decidere quando e se fare ritorno a percorsi comuni».

    Ognuno per la sua strada, quindi. Rimarrà on line il sito del movimento (www.grillieporediesi.org), ma non come punto di ritrovo virtuale vivo e attivo, ma quale sorta di archivio e memoria del lavoro fatto negli anni dall'associazione.

    Continueranno comunque le riprese dei consigli comunali di Ivrea, ma non saranno più pubblicate sul vecchio sito internet, ma su www.ivrea5stelle.it.

    destino di un .......

    Ivrea - 31/01/2011
    "Destino di un clown": al Giacosa torna domani sera David Larible
    di Federico Bona
    Due anni fa è stato il fenomeno della stagione teatrale eporediese e domani sera, martedì 1° febbraio, torna sul palco del Giacosa David Larible, "il più grande clown del mondo", che dopo aver lasciato le piste del Circo Barnum, si è lanciato in una nuova (e vincente) avventura, portando il suo personaggio in teatro.

    Dopo il grande successo raccolto nel mondo dallo spettacolo "Il Clown dei Clown", Larible propone ora la sua nuova creazione, "Destino di un clown" che si inserisce nel filone del nouveau cirque, trasferendo dallo chapiteau sul palcoscenico la magia e la poesia della semplicità.

    Un clown arriva in teatro convinto di doversi esibire, ma scopre che il palcoscenico è già occupato da un altro artista.
    Mette in opera allora ogni tipo di stratagemma rivelando le frustrazioni segrete di un pagliaccio che vorrebbe disperatamente esibire il proprio talento artistico: lo si vede alle prese con una montagna di piatti, con un lanciatore di coltelli, persino con un numero di grande illusionismo…

    Sul filo di una esile narrazione, David Larible porta per la prima volta in teatro una serie di sketch inediti per il palco, collaudatissimi di fronte a centinaia di migliaia di spettatori nei più importanti circhi di tutto il mondo. E ancora una volta riesce a stupire e a far sognare oltre che a ridere a crepapelle.

    Il grande artista, il cui personaggio trae ispirazione dichiarata dal Monello di Chaplin, continua a coinvolgere gli spettatori nelle sue gag, alcune delle quali sono state rodate nientedimeno che con artisti del calibro di Jerry Lewis.

    Il Clown d'Oro, accompagnato dal raffinato Gensi (clown bianco) e dal pianista Stephan Kunz presenta un nuovo spettacolo in grado di rapire il cuore ad ogni tipo di spettatore.

    Il pubblico eporediese lo conosce già e non rinuncerà a perdere la sua ultima creazione d'arte.

    I biglietti (da 25 a 10 euro, a seconda dei settori) sono in vendita presso la sede del Contato del Canavese, che organizza la stagione teatrale, in piazza di Città 12 (dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 16) oppure presso la biglietteria del teatro, un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. E' anche possibile acquistare on line i tagliandi, sui siti www.localport.it e www.teatrogiacosa.it

    Per informazioni è possibile rivolgersi al Contato del Canavese, al numero telefonico 0125 641161 o consultare lo speciale che Localport dedica alla stagione teatrale del Giacosa.

    AUTOGOL IN RETE DELLA SINISTRA........

    L'autogol di Sinistra in rete
    Lunedì 31 Gennaio 2011 21:20
    Al coordinatore della componente Sechi, che qualche ora fa ha diramato un comunicato in cui dichiara ufficialmente l'appoggio a Fassino, replica a muso duro la consigliera Erika Faienza, fino a ieri seguace della corrente. In una lettera aperta accusa di "uso improprio dell'incarico" per "vendere" un bene indisponibile: l'appartenenza politica

     

    faienzaIl documento, prontamente pubblicato dallo Spiffero, in cui il coordinatore di "Sinistra in Rete", Mario Sechi, ha inopinatamente dirottato la componente verso i lidi fassiniani ha scatenato, com'era prevedibile, una serqua di reazioni negative. A interpretare il malessere di quanti, pur militando nella corrente ex diessina, hanno deciso di appoggiare Davide Gariglio, ci ha pensato Erika Foietta, giovane consigliera provinciale di Beinasco. Ecco la lettera aperta.

     

    «Caro Mario, cari amici e compagni di Sinistra in Rete, caro mondo, visto che ormai sembra essere una battaglia per far vedere chi o cosa si rappresenta;

    alla luce del documento prima e del comunicato stampa poi vorrei, se fosse possibile, fare alcune precisazioni:

     

    1. ma quando mai? Vorrei sapere quando e soprattutto con chi i candidati hanno discusso le linee programmatiche e il progetto di città che avevano in mente. Quando, se non all'interno di un'iniziativa pubblica, prima della conclusione della raccolta firme, abbiamo discusso della posizione di Sinistra in Rete?

    2. mi rendo conto che la preoccupazione sia crescente soprattutto per coloro che si giocano non tanto il futuro della propria città, quanto una parte consistente delle proprie prospettive politiche e professionali, ma la confusione che si è generata dalle prese di posizioni personali è inaccettabile; vorrei infatti ricordarti che non più tardi di un mese fa mi dicesti che non esisteva una posizione prevalente di Sinistra in Rete, e che ti saresti preso l'impegno di fare un ragionamento con tutti i candidati per verificare chi potesse la meglio declinare la proposta politica della componente… da allora il vuoto. Deduco che tu abbia fatto gli incontri del caso e che a titolo personale abbia fatto una scelta… .ma non pensavo che la tua scelta personale vincolasse tutti coloro che facevano e fanno parte della componente.

    3. L'analisi che fai, usando impropriamente il ruolo che ricopri all'interno della componente, non è correttissima: il dato della raccolta firme, caro Mario, deve tener conto di tutto, e faccio fatica a credere che un politico di lungo corso come te, si sia dimenticato di menzionare il mercato che si è generato con la conseguente questua di ipotetici posti in giunta, quindi se si rappresenta il partito perché si è decisa la linea del "prometto, prometto" questo non genera la possibilità di "costruire una piattaforma politica e di governo all'altezza della sfida"; significa solo che qualcuno si è "venduto" qualcosa che non ha, cioè la componente.

       

      Piero è consapevole della sfida che lo attende allo stesso modo di Davide: mi auguro solo che gli autorevoli dirigenti di questo partito si comportino con responsabilità. Che i giornali riportino la posizione che legittimamente TU hai deciso di sostenere con tutte le conseguenze che porterà, ma che riportino anche la posizioni di chi come me, esercita il diritto di rappresentare qualcosa e non qualcuno, un progetto prima di una persona, la politica prima di un politico. Credo che senza passato non si possa costruire un futuro in cui tutti possano trovare rappresentanza, ma credo anche che il passato debba dare alla nostra generazione la possibilità di diventare protagonisti della nostra storia. Per questi motivi, ho deciso insieme ad altri, di sostenere Davide Gariglio.

      Erika Faienza

      Consigliere provinciale Pd Torino

       
      Dai Palazzi
      Immagine
      Il progetto Fabbrica Italia, con il quale Fiat intende riorganizzare la produzione per superare la crisi e aumentare la produzione nel nostro paese, divide politici, lavoratori e sindacati. Al di là della legittimità o meno delle condizioni imposte per operare gli investimenti, qual è il progetto che sottostà alle decisioni riguardanti l'uno o l'altro stabilimento? La casa torinese intende rivoluzionare la struttura produttiva in Italia, agendo impianto per impianto. Un'analisi di Grasselli   Il 2011 sarà un anno cruciale per il gruppo Fiat. Più di altri concorrenti, ha pagato a caro prezzo l'aver bloccato progetti che non fossero in stato avanzato di sviluppo. Così l'azienda ha risparmiato risorse, considerato il trend negativo del mercato europeo. Ma in assenza di incentivi alla rottamazione, presentarsi sul mercato con meno prodotti nuovi rispetto ai concorrenti risulta...
      Immagine
      Lo traccia Loris Dadam partendo da una serie di riflessioni sullo stato attuale della politica cittadina. Solo un esponente dell'altra metà del cielo saprebbe incarnare l'esigenza di "dire la verità" ai torinesi sulla disastrosa situazione delle casse comunali e far digerire la necessità di tirare la cinghia. Le responsabilità di una generazione, quella che si è fatta largo con la rivolta del Sessantotto, che ha dilapidato il patrimonio pubblico   E' iniziata la campagna elettorale per l'elezione del nuovo sindaco di Torino che avverrà il prossimo maggio. Il Partito Democratico ha iniziato le primarie, cioè l'elezione fra gli iscritti del candidato sindaco. Il centrodestra non si è ancora pronunciato, ma si nota anche lì una certa fibrillazione. Il primo auspicio che possiamo fare da questa tribuna, è che i candidati siano dei giovani e che finalmente vi sia il...
       

      ROBERTO SALVINI....LA RIFORMA FEDERALE.....

      Roberto Salvini LA RIFORMA FEDERALISTA E' L'ATTO PRINCIPE DI TUTTE LE RIFORME ,MA NON PUO DURARE ALL'INFINITO IL DIKTAC,BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DELLE DECISIONI(SE IL GOVERNO DEVE CADERE EBBENE CHE LO FACCIA SULLA PROPOSTA DI UNA RIFORMA SERIA ALMENO QUANDO SI RIPARTIRA LO SI RIFARA DA QUESTO PUNTO) NON POSSIAMO ACCETTARE CHE UNA RIFORMA VENGA STRAVOLTA PER RENDERLA IN CONDIZIONI DI NON CAMBIARE NIENT