Sorella banca invoca il messia: Mammona
Pubblicato Mercoledì 07 Settembre 2011, ore 13,31
Suor Giuliana Galli, vicepresidente della Compagnia di San Paolo, auspica uno scatto di responsabilità "tra le persone meglio preparate e capaci" per fare uscire il Paese dal momento difficileSANTA FINANZA Suor Giuliana Galli

«Il paese ha bisogno di fare uno scatto e per questo sarebbe necessario un messia laico capace di farglielo fare». A parlare è suor
Giuliana Galli, vicepresidente della Compagnia di San Paolo che a margine della presentazione di Torino Spiritualità, colloquiando con i giornalisti torna a richiamare alla responsabilità persone «meglio preparate e capaci» che possano aiutare il paese a superare l'attuale momento di difficoltà. La religiosa, che allo scoppiare della crisi del debito italiano aveva commentato «non ci resta che pregare», oggi aggiunge: «c'è da indossare il sacco e cospargersi il capo di cenere, però questo sarebbe ancora la parte se non più negativa, comunque piatta. Ciò che sarebbe necessario invece - prosegue- è uno scatto tra persone meglio preparate, intelligenti e capaci che possano proporsi e dire cosa fare per il paese, cioè per milioni di persone che aspettano un messia con la "m" minuscola».
Per Giuliana Galli, dunque, è necessario un «messia laico, qualcuno che sia capace di far fare uno scatto al paese. Spesso - conclude la vicepresidente della Compagnia di San Paolo - mi tornano in mente quelle pagine di Macchiavelli in cui dice che quando le leggi non funzionano più e quando non si capisce più che cosa il legislatore voglia fare ci vuole il tiranno: questa, però, non è la risposta perché la risposta divora tutto. Serve invece una soluzione laicamente messianica»
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