Pubblicato Lunedì 12 Settembre 2011, ore 8,34
Nel turnaround del neoassessore non c'è posto per l'attuale commissario delle Molinette, accusato di scarsa collaborazione. In arrivo un manager da Firenze. Per la direzione salgono le quotazioni di Monchiero. Tremonti permettendo
La successione in corso Bramante è intrecciata alla scelta del nuovo direttore generale. Monferino ha in testa due nomi: Luigi Marroni, classe 1957, ingegnere meccanico, attuale direttore generale dell'Asl unica di Firenze, un manager che ha mosso i suoi primi passi alla Cnh (Cse New Holland) sotto la sua ala; Giovanni Monchiero, classe 1946, oggi a capo dell'Asl di Cuneo ma in passato, dal 2002 al 2006, direttore delle Molinette. Uno si accomoderà in corso Regina, l'altro andrà a guidare il mega nosocomio. C'è da superare lo scoglio della manovra che impedisce alle amministrazioni regionali di ricorrere a dirigenti esterni. Per gli uffici è un ostacolo insormontabile, ma l'assessore avrebbe trovato un escamotage.
Così, "normalizzata" l'Aress dell'esuberante Claudio Zanon – anche fisicamente, con il trasferimento nella palazzina dell'assessorato – Monferino vuole bruciare i tempi e provvedere rapidamente alla designazione dei due manager, pubblicando i rispettivi bandi (quello per il direttore dell'assessorato è uscito venerdì), prima che la politica ci metta lo zampino.
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