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mercoledì 14 novembre 2012

ATTIVITA' CONSIGLIERE TENTONI DA REGIONE PIEMONTE COMUNICAZIONE 43


 


CONSIGLIERE TENTONI DA REGIONE PIEMONTE COMUNICAZIONE  43



Gentili Amici,

     Vi inoltriamo le informazioni della settimana da lunedì 12 a domenica 18
novembre 2012; troverete anche gli appuntamenti a venire del Consigliere
Tentoni, in modo che chi lo volesse possa partecipare agli incontri pubblici,
nonché le informazioni  più interessanti sull’attività del Consiglio e della
Giunta della Regione Piemonte, il  tutto anticipato da una breve nota.




RIFLETTENDO


Città Metropolitana di Torino: un’assurdità con pesanti negatività sulle aree
esterne.

     E’ iniziato da qualche tempo l’iter per la costituzione, entro il 31
dicembre 2013, delle 10 Città Metropolitane (Roma, Torino, Milano, Venezia,
Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria) previste dall’art. 18
della legge 135 del 7 agosto 2012, la cosiddetta “Legge Spending Review”.
     Il concetto di Città Metropolitana nasce nel 1990 con la legge 142 che
disciplinando il nuovo ordinamento degli Enti Locali, ne disponeva l’
istituzione entro 36 mesi dall’entrata in vigore della legge stessa. Secondo la
corrente definizione, una città metropolitana comprende una grande città e i
comuni che ad essa sono strettamente legati per questioni economiche, sociali e
di servizio, nonché culturali e territoriali.
     In questo senso la costituzione di una Città Metropolitana sul territorio
dell’attuale Provincia di Torino, come ho già avuto modo di sottolineare, è un’
assurdità: con quale logica si possono pensare come un’unica conurbazione 315
Comuni sparsi su un’area di circa 7000kmq (quasi una volta e mezza la
superficie dell’intera Liguria!), con ampie zone di montagna (oltre il 50%
della superficie con punte di oltre 4000 metri di altezza) e di collina, con
vaste aree boschive anche in pianura. La realtà dell’attuale Provincia di
Torino è totalmente diversa da quella delle altre nove future Città
Metropolitane e si impone una riconsiderazione da parte del Governo che la
tolga dall’elenco.
     In relazione a quanto anzidetto invierò in questi giorni una lettera a
tutti i Parlamentari eletti in provincia di Torino per sollecitarli a chiedere
al Governo di modificare la norma.
     Nel frattempo, soprattutto su iniziativa del presidente della Provincia
Antonio Saitta e del sindaco di Torino Piero Fassino, sono iniziate le prime
manovre per procedere celermente all’approvazione dello Statuto del futuro
Ente, che dovrebbe essere approvato con il voto favorevole dei due terzi dei
Comuni (208 voti su 315). Pare che l’assemblea dei Comuni, riunitasi lo scorso
venerdì 2 novembre, abbia deciso (ma molti sindaci hanno riferito che la
decisione non è avvenuta in modo formale) di nominare, ai fini della
elaborazione dello Statuto, un rappresentante per ognuno dei 45 Collegi
Elettorali del territorio, danneggiando quindi pesantemente la rappresentanza
dei territori esterni dove il numero di Comuni è maggiore.
     Sto incontrando in queste settimane i Sindaci dei tanti Comuni che non
appartengono all’area immediatamente a ridosso del capoluogo torinese per
valutare con loro le conseguenze dell’istituzione del nuovo Ente, vedendo le
cose dalla parte dei territori più lontani da Torino e dalla prima cintura., e
per ricordare loro che la Città Metropolitana sarebbe gravemente penalizzante
per gli interessi delle loro comunità, che sarebbero subordinati a quelli di
Torino e dei grandi Comuni della prima cintura, con una scarsa rappresentanza
nel nuovo consiglio (solo 12 consiglieri per tutto il territorio!), con una
elezione di secondo grado che non coinvolgerebbe i cittadini, con il rischio
concreto che i debiti miliardari della città di Torino e dei comuni attorno
ricadano sui piccoli Comuni, decisamente più virtuosi, con il rischio di minore
attenzione sui servizi alle aree esterne (viabilità, scuole, trasporto
pubblico, etc.), con un più facile sfruttamento a costo zero delle risorse
naturali della montagna (acqua, risorse energetiche, etc).da parte di Torino e
area limitrofa.
     Provi a chiedere, a puro titolo di esempio, chi ancora pensa che la Città
Metropolitana non sia una iattura per i piccoli Comuni e per i territori
esterni, a qualche sindaco della Valle Orco quanto sia stata sensibile sin qui
la Città di Torino alle esigenze di quei territori a fronte di una quantità
enorme di risorse idriche sfruttata da oltre un secolo dalla Città stessa…
    




CONSIGLIERE TENTONI: ATTIVITA’ DELLA  SETTIMANA



Lunedì 12 novembre

     Ore   9,00 – Sede Gruppo Progett’Azione, Riunione Gruppo.
     Ore 11,30 – Palazzo Lascaris, Sala dei Morando, Commissione Inchiesta
Urbanistica
     Ore 14,30 – Palazzo Lascaris, Sala dei Morando, I Commissione Bilancio
(PDCR218 interventi
                                                      urgenti riorganizzazione
spese; DDL291 Assestamento Bilancio
                                                      2012; PDCR228 Piano
Razionalizzazione Società Partecipate)
     Ore 18,00 – Torino, via delle Rosine 15, incontro Movimento dei
Focolari.
     Ore 20,00 – Valperga, San Martino, serata chiusura.

Martedì 13 novembre
               
     Ore 10,00 – Palazzo Lascaris, Consiglio Regionale (h10-13) (Situazione
conti Regione e
                                                      provvedimenti
conseguenti; DDL273 e Mozione 736 Interventi a
                                                      favore dei Soggetti
affetti da Epilessia)
     Ore 11,00 – Palazzo Lascaris, Sala Viglione, Conferenza Stampa
presentazione 26^
                                                      Turin Marathon
     Ore 14,30 – Palazzo Lascaris, Consiglio Regionale (h14,30-19) (DDL153
Modificazione Legge
                                                      Urbanistica 56/77;
PDL223 Criteri Urbanistici Insediamenti
                                                      Commerciali)
     Ore 19,00 – Riva presso Chieri, visita Museo del Paesaggio Sonoro (con
sindaco Lodovico
                                                      Gillio)
     Ore 21,00 – Quincinetto, Municipio, incontro con associazioni agricole e
popolazione sul
                                                      problema danni da
ungulati.

Mercoledì 14 novembre

     Ore 10,00 – Palazzo Lascaris, Consiglio Regionale (h10-14) (DDL153 e
PDL223;
                                                     OdG795 Verifica efficacia
assistenza a persone in stato vegetativo)
     Ore 14,00 – Consiglio Regionale, Interrogazioni a risposta immediata.
     Ore 15,30 – Ivrea, corso Cavour 11, incontro Gruppo Canavese Futuro
     Ore 18,00 – Ivrea, Museo Tecnologicamente, piazza S.F.d’Assisi 4,
incontro con Direzione del
                                                     Museo e Direttore
Innovazione Regione Piemonte Roberto
                                                     Moriondo.

Giovedì 15 novembre

     Ore   9,30 – Palazzo Lascaris, Sala dei Morando, IV Commissione Sanità
     Ore 13,00 – Videogruppo, partecipazione a trasmissione su attualità
politica.
     Ore 14,30 – Palazzo Lascaris, Sala dei Morando, I Commissione (Riordino
Attività ICT e
                                                     Sistema Informativo
Regionale)
     Ore 19,30 – Torino, via F.lli Calandra 18/c Inaugurazione attività
commerciale “Il Gioielliere”
     Ore 20,30 – Torino, Corso Regina Margherita 371, Cascina La Marchesa,
Apertura Residence
                                                     Turin Marathon.

Venerdì 16 novembre

     Ore   9,30 – Palazzo Lascaris, Sala dei Morando, I Commissione (Riordino
Attività ICT e
                                                     Sistema Informativo
Regionale).
     Ore 11,00 – Regione, Piazza Castello 265, incontro con il Presidente
Cota, con Parlamentari
                                                     Locali e Consiglieri
Regionali di territorio sulla questione
                                                     Canavese Area a
Burocrazia Zero.
     Ore 16,00 – Scarmagno, inaugurazione nuovo plesso scolastico di Comunità
Collinare Piccolo
                                                     Anfiteatro Morenico.
     Ore 21,00 – Locana, Municipio, Consiglio Comunale Aperto su IREN IRIDE

Sabato 17 novembre

      Ore   8,45 – Vidracco, Municipio, Convegno “Prodotti a Km0 e
Valorizzazione del Territorio”
                                                        (da confermare)
      Ore 10,00 – Caluso, via Circonvallazione, Scuola Media Statale,
Conferenza Orientamento
                                                      Scolastico e
Professionale, Associazione Levi-Montalcini.
      Ore 15,00 – Chiasso, via don Dublino, Salone Parrocchiale Duomo,
Cerimonia 30 anni attività
                                                      AVULSS Chivasso.    
      Ore 17,00 – Caluso, Sede Enoteca Regionale, Giornata dei Vignolant.
      Ore 19,00 – Sparone, Santa Cecilia Filarmonica Sparonese (presidente
Elio Blessent)
      Ore 20,45 – Traversella, Ristorante Le Miniere, Progetto “Una Montagna
di Gusto”.                 
        
  Domenica 18 novembre                

      Ore 10,00 – Issiglio, Inaugurazione Gonfalone Comunale (Sindaco
Flocone)
      Ore 11,30 – Orio C.se, Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo del
Canavese.
      Ore 13,30 – Cuceglio, Convivio ANIOC Canavese (Insigniti Onorificenze
Cavalleresche)
      Ore 15,00 – Locana, Area Nusiglie, premiazione “Bataja ‘d le Crave”


      





NOTIZIE UTILI DALLA GIUNTA E DAL CONSIGLIO DELLA REGIONE PIEMONTE:


Patto di stabilità: sostegno ai Comuni in difficoltà.
     Il sostegno della Regione agli enti locali piemontesi soggetti al Patto
di stabilità interno 2012 è stato incrementato di ulteriori 80 milioni di euro
ed elevato così a complessivi 201 milioni. Al nuovo plafond potranno accedere
tutti gli Enti che hanno presentato regolare richiesta entro il 15 settembre
scorso. E’ stata inoltre disposta la modifica degli obiettivi richiesti dagli
enti locali. Si tratta di un grande segnale di attenzione in un momento di
notevoli difficoltà per i Comuni e le Province piemontesi penalizzati da forti
riduzioni dei trasferimenti statali e dai vincoli del Patto di stabilità. Oggi
il rischio più grande sul territorio è il blocco degli investimenti, per le
difficoltà che essi subiscono a causa dei vincoli del Patto. Con questo ultimo
intervento, dunque, la Regione intende far fronte alle difficoltà di pagamento
di Comuni e Province, anche sulla base del monitoraggio effettuato dagli uffici
regionali a seguito dei precedenti riparti. Nel triennio 2010-2012 la Giunta
Regionale ha così messo a disposizione degli enti locali piemontesi spazi
finanziari per complessivi 641 milioni di euro, 392 milioni ai Comuni e 249
milioni alle Province soggette a Patto. Un segnale di attenzione molto positivo
nei confronti degli Enti Locali anche più piccoli e che sono il primo
riferimento istituzionale per i cittadini.
Sanità: requisiti e modalità richiesti ai Centri per la terapia del dolore e
agli  Hospices.
     E’ stata recepita anche dal Piemonte l’intesa tra il Governo e le Regioni
sui requisiti minimi e le modalità organizzative necessarie per l’
accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e
delle unità di cure palliative e della terapia del dolore. Vengono individuati
come centri ospedalieri di terapia del dolore per adulti quelli del San Luigi
di Orbassano, della Fondazione per l’Oncologia di Candiolo, della Città della
Salute-Molinette di Torino, mentre sono classificati come centri ambulatoriali
quelli degli Ospedali San Giovanni Bosco, Martini, Mauriziano e Maria Vittoria
di Torino, quelli dei nosocomi di Chieri e di  Moncalieri,  e per il Canavese
quelli degli ospedali di Chivasso, Ivrea e Ciriè.
Accesso al credito per le piccole e medie imprese dotato di 25 milioni di
euro.
     Il fondo di riassicurazione per le piccole e medie imprese non artigiane
piemontesi viene integrato con 15 milioni di euro, portandone così la dotazione
complessiva a 25, in modo da favorire la stabilizzazione finanziaria e
promuovere lo sviluppo di questo tipo di aziende visto il perdurare della crisi
economica e finanziaria.  Si tratta di un provvedimento che integra un’
iniziativa già assunta nei mesi scorsi. Le informazioni sono reperibili sul
sito : www.finpiemonte.it

Edilizia scolastica: bando per contributi aperto fino al prossimo 26
novembre.

     C’è tempo fino al prossimo 26 novembre per richiedere il contributo
regionale per interventi sull’edilizia scolastica di scuole d’infanzia,
primarie, secondarie di 1° grado statali o paritarie i cui edifici appartengano
a un Ente pubblico. La modulistica da utilizzare è contenuta nel Bollettino
Ufficiale n° 43 del 25 ottobre 2012, dove si trova anche l’elenco dei progetti
ammessi alla riserva 1-2013, fra cui molti proposti da Comuni della Provincia
di Torino come Ozegna, Vistrorio, Cumiana, Mezzenile e altri ancora. Il
Bollettino è consultabile anche online sul sito:www.regione.piemonte.
it/bollettinoufficiale.

Piano giovani: al via la presentazione nella città.

     C’è molta attesa per le iniziative del Piano Giovani già approvato dalla
Regione lo scorso settembre 2011 e in particolare per le risorse messe a
disposizione  sia per le società create da over 35 che a sostegno di aziende ed
Enti che assumano giovani  diplomati e/o laureati per un tirocinio con borsa
lavoro.
     Ora è stato messo a punto un programma  di comunicazione che spiegherà
nelle varie città piemontesi le attività messe in campo da tale Piano
Regionale: a Torino, valido per tutto il territorio provinciale, l’appuntamento
è per il prossimo 20 novembre, presso la sede di Confindustria in Via Fanti n°
17, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori.
Informazioni sul sito:www.regione.piemonte.it/pianogiovani

Fino a 230 euro per i buoni  libro alle famiglie degli studenti.

     Sono state definite le quote regionali di fornitura dei libri di testo
per ogni singolo allievo  appartenente a una famiglia meno  abbiente. Il buono
ammonta a 135 euro per la scuola media, 230 euro per il primo anno delle
superiori, 130 euro per il secondo anno delle superiori, 120 euro per i
restanti  anni della scuola  superiore, 35 euro per chi svolge attività di
formazione iniziale finalizzata ad assolvere l’obbligo di istruzione presso i
Centri di Formazione Professionale.
Le domande vanno presentate presso le Amministrazioni Comunali.

On line la riforma degli Enti Locali sul sito della Regione.
     E’ attiva una sezione specifica del sito regionale in grado di offrire un
supporto informatico utile all’applicazione della nuova normativa per gli Enti
Locali. Da www.regione.piemonte.it si può accedere direttamente, cliccando sull’
apposito banner “Riforma degli Enti locali”, ad una sezione dedicata in cui è
possibile scaricare documentazione utile all’applicazione della nuova
norma.                                                        
       E’ stato pure attivato un servizio di risposta alle domande più
frequenti che sono arrivate in Regione da parte delle amministrazioni locali(
se ne era parlato a Borgiallo nell’incontro con gli Amministratori locali e l’
Assessore Maccanti) e che ha lo scopo di dare una prima indicazione
interpretativa dell’importante legge di riordino appena entrata in vigore (LR
11/2012).  Sempre cliccando su ogni singola domanda, si visualizza la relativa
risposta, scaricabile in formato pdf. A fondo pagina si può scaricare il file
contenente tutte le risposte. La lista è continuamente aggiornata, anche su
segnalazione e suggerimento degli utenti. Tramite poi  la casella di posta
elettronica dedicata  all��indirizzo: riforma.entilocali@regione.piemonte.it
potranno essere formulate ulteriori domande, che saranno trasformate in quesiti
di contenuto generale ai quali sarà fornita risposta accessibile a tutti. La
Regione intende in questo modo essere al fianco e a supporto dei Comuni
coinvolti in questo importante percorso di crescita del sistema delle autonomie
locali.
Un tavolo permanente per la riorganizzazione del personale delle Comunità
Montane
     A proposito di riforma degli Enti Locali, si è aperto ufficialmente
venerdì 26 ottobre il tavolo di confronto permanente tra la Regione Piemonte e
le organizzazioni sindacali per delineare un percorso di concertazione sul
personale e sulle attività delle Comunità montane dopo l’approvazione della
legge sugli enti locali. All’incontro, presenti le organizzazioni sindacali, è
stato ribadito l’impegno della Regione di essere al fianco degli enti locali
nel percorso di riorganizzazione previsto dalla legge (anche sulla base degli
emendamenti al testo di legge presentata da me e dai miei colleghi di progett’
Azione nel corso dell’iter di approvazione della norma).  La Regione crede con
convinzione in questo tavolo, che ha come obiettivo, nel percorso non certo
facile di trasformazione delle Comunità montane in Unioni di Comuni, la
salvaguardia di tutti i posti di lavoro e parallelamente la puntuale
ricognizione delle funzioni e dei servizi svolti dalle Comunità stesse, per
procedere in seguito alla loro riassegnazione, così come previsto  dall’
articolo 19 sul Fondo regionale per la montagna.

Cultura e beni culturali: sul Bur le attività ammesse a contributo sulla L.R.
58/1978.

     Sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR n°43) dello scorso 25
ottobre, nella sezione “cultura”, si può consultare l’elenco della iniziative
ammesse a contributo regionale per attività di promozione culturale, teatrale,
della danza, della cultura musicale e della lingua e cultura piemontese per l’
anno 2012 e per le attività di valorizzazione dei beni culturali a partire da
quelle espositive.
Il bollettino è consultabile anche online sul sito:www.regione.piemonte.
it/bollettinoufficiale



Informazioni più dettagliate su :
www.regione.piemonte.it/piemonteinforma
o scrivendo a:
info@tentoni.it   
segreteria.tentoni@libero.it


Con i migliori saluti
Uff. Segr. Cons. Reg. Roberto Tentoni
Cell. 335 8003812
www.tentoni.it
 

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