Alessia Marco ti ha invitato all'evento di Stefania Bessolo Veneria CüSCRIT DAL ZERB 1994...I 25 ANNI Sabato 23 marzo 2019 alle ore 22:00 San Giusto Canavese Parteciperò Mi interessa Non mi interessa PER CHI NON SI SENTE VECCHIO🔞🔙 CüSCRIT DAL ZERB🎯 💥IL RITORNO DEI 1⃣9⃣9⃣4⃣💥 2⃣5⃣ ANNI💣🚀 📍 Sabato 23 marzo dalle ore 22 📍 Presso Salone Gioannini (Piazza Municipio... Alessia Marco e altri 2 parteciperanno. Inviti in sospeso (4) Vuoi bloccare gli inviti da parte di Alessia?
PER CHI NON SI SENTE VECCHIO🔞🔙 CüSCRIT DAL ZERB🎯 💥IL RITORNO DEI 1⃣9⃣9⃣4⃣💥 2⃣5⃣ ANNI💣🚀 📍 Sabato 23 marzo dalle ore 22 📍 Presso Salone Gioannini (Piazza Municipio...
Fausta Verga Stamattina
sono potuta andare all'ufficio postale del mio paese e gestire di
persona le mie utenze, grazie alla pedana d'accesso installata
recentemente. Manca solo più l'accesso alla farmacia, dopodiché gli
uffici e i servizi di primaria importanza e utilità saranno accessibili
in autonomia anche da persone in sedia a rotelle. Evviva...
Ilaria Salvetti ti ha invitato all'evento di DiVino Canavese Salvaguardia del Territorio e Valorizzazione della Biodiversità Sabato 30 marzo 2019 alle ore 09:00 Via Torino, 10010 Barone Canavese TO, Italia Parteciperò Mi interessa Non mi interessa Convegno Pubblico per illustrare i dati 2018 di monitoraggio in Canavese della presenza dei Vettori di Flavescenza Dorata e proposte operative. A seguire Mostra Mercato dei Vini del Territorio in abbi... Ilaria Salvetti parteciperà. Inviti in sospeso (2) Vuoi bloccare gli inviti da parte di Ilaria?
Convegno Pubblico per illustrare i dati 2018 di monitoraggio in Canavese della presenza dei Vettori di Flavescenza Dorata e proposte operative. A seguire Mostra Mercato dei Vini del Territorio in abbi...
Ilaria Salvetti parteciperà.
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MAURO — Sono Iacopo, ho 27 anni e sono disabile. Ti scrivo perché ho lanciato una campagna per chiedere di integrare con alcuni emendamenti il Reddito e la Pensione di Cittadinanza. Perchè? Perchè noi disabili al momento non possiamo richiedere questi sussidi come gli altri cittadini. Se, infatti, prendi la misera pensione di invaliditànon puoi accedere al reddito di cittadinanza: come se i disabili fossero ricchi! Dovevano abolire la povertà ma si sono dimenticati della disabilità. Per favore: #APRIAMOGLIOCCHI. Sosteniamo insieme questo appello!
L’attuale manovra di Governo in ambito di disabilitàha creato danni e disparità illudendo i cittadini con provvedimenti poco chiari e comunicazioni ingannevoli. Spesso ci si dimentica dei disabili e le loro famiglie: infatti non è stato previsto, in alcuna forma e in alcun modo, l’aumento dei trattamenti assistenziali per invalidità civile - eppure è stata un’ipotesi ripetutamente avanzata dal Governo.
Per questo motivo la Onlus #Vorreiprendereiltreno ha deciso di lanciare questa campagna su "Reddito e Pensione di cittadinanza”.
Per quale motivo? Forse non è noto a molti, ma i requisiti di accesso a questo nuovo strumento sono decisamente sfavorevoli se in famiglia c’è già una persona con disabilità.
#APRIAMOGLIOCCHI è una campagna che avanza cinque proposte costruttive per il Governo a costo zero, cinque emendamenti da aggiungere al decreto legge già in vigore e ci piacerebbe che il Governo ci ascoltasse.
Ad esempio, lo sapevi che per le persone sopra i 67 anni il Reddito di Cittadinanza viene denominato Pensione di cittadinanza, ma non viene erogato se un over 67 vive con una persona con disabilità grave? Pensate, ad esempio, ad un genitore anziano che vive con un figlio disabile. Noi chiediamo di estendere la pensione di cittadinanza anche a questo nuclei famigliari.
Chiediamo che le pensioni di invalidità - che al momento rientrano nel calcolo del reddito familiare (Isee) - non vengano tenute in considerazione per accedere al Reddito di Pensione e Cittadinanza, da cui altrimenti i disabili sarebbero esclusi. Sembra paradossale che se uno prende la pensione di invalidità è ritenuto ricco e quindi non ha bisogno del reddito di cittadinanza.
Chiediamo inoltre che in base alla gravità della disabilità venga innalzata la soglia e il limite del patrimonio mobiliare fino a 7.500 per ogni componente con disabilità media e di euro 10.000 per ogni componente con disabilità grave.
Vorremmo, inoltre, che il Governo valuti l’idea di rivedere la "scala di equivalenza" (un criterio matematico con cui viene "pesato" il numero dei componenti familiari) in senso più favorevole a chi è diversamente abile.
Infine, chiediamo di concedere le agevolazioni previste dalla norma sul reddito di cittadinanza alle sole aziende che siano in regola con la legge 68 del 1999: cioè quel provvedimento che prevede per le grandi aziende l'assunzione di parte del personale disabile.
Ad ogni vostra firma questa petizione verrà indirizzata a tutti gli esponenti del Governo, affinché prendano seriamente in considerazione il tema disabilità, non per questioni propagandistiche ma perché giusto e necessario. Alle associazioni e ai cittadinichiediamo di firmare e diffondere! #APRIAMOGLIOCCHI
La persona (o l'organizzazione) che ha cominciato questa petizione non è affiliata a Change.org. Change.org non ha creato questa petizione e non è responsabile per il contenuto della petizione.
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MAURO — Vincent per passione e per lavoro protegge gli animali selvatici del suo paese, l'Uganda. Questo perché i bracconieri sono sempre pronti ad uccidere leoni e leopardi per commerciarli illegalmente. In Uganda lo scorso aprile ben otto cuccioli e tre leonesse sono morti per avvelenamento.Non c'è limite alla crudeltà umana. Vincent chiede di firmare per far sì che il governo ugandese prenda le misure necessarie per proteggere questi animali.
Mi chiamo Vincent Opyene e sono amministratore delegato e il fondatore della Natural Resource Conservation Network. Ho trascorso decenni come pubblico ministero per proteggere i maestosi leoni,leopardi e altri animali selvatici del mio paese, l'Uganda. Ho visto le leonesse partorire cuccioli nelle praterie e ho visto questi cuccioli crescere giocando, sonnecchiando e imparando a cacciare da soli. I leoni si sono già estinti in 26 paesi in Africa, nello stesso modo in cui il rinoceronte si è estinto in Uganda e io voglio impedire che questo triste destino colpisca le creature che ho imparato ad amare così profondamente. Questi meravigliosi animali sono minacciati e il tempo sta per scadere. Proprio lo scorso aprile, otto cuccioli e tre leonesse sono morti per avvelenamento, riducendo la popolazione di leoni nel parco nazionale Regina Elisabetta, nell’Uganda occidentale. Questi leoni sono molto speciali: gli piace arrampicarsi sugli alberi e rilassarsi con le zampe che penzolano dai rami.
Abbiamo bisogno che il governo dell'Uganda sia in prima linea nell'assicurare che la protezione della fauna selvatica sia una priorità nazionale e organizzi forze dell'ordine, ambientalisti, comunità limitrofe alle aree protette e donatori per salvare i leoni. Questo è l'unico modo in cui possiamo prevenire l'estinzione e permettergli di vagare liberamente attraverso la nostra terra.
Ho passato anni a perseguitare bracconieri e trafficanti di animali selvatici, che intenzionalmente uccidevano leoni e leopardi, o li commerciavano ne vendevano parti del loro corpo. Ho messo molti bracconieri dietro le sbarre, anche quando la gente rideva di me per la cura e l’interesse che avevo nel preservare questi animali selvaggi. Mi preoccupa il fatto che ogni mese, durante le nostre operazioni, troviamo in commercio illegalmente pelli di leone o leopardo, o addirittura alcune loro parti. L’Uganda è il paese preferito dai trafficanti per il mercato illegale della fauna, a causa di disposizioni non particolarmente dissuasive delle nostre leggi e della corruzione sistemica nei processi di applicazione della legge sulla criminalità della fauna selvatica. Per consentire di proteggere e salvaguardare al meglio la vita nella riserva naturale, la comunità dovrebbe essere guidata a impegnarsi in attività che permettano la convivenza tra gli esseri umani e la fauna selvatica. Il disegno di legge che è ora depositato in Parlamento - con ottime disposizioni giuridiche al suo interno - dovrebbe essere approvato affinché consenta agli ugandesi di essere risarciti quando i leoni o i leopardi attaccano i loro bovini e ottenere maggiori benefici dai ricavi del turismo che derivano dalla conservazione della nostra preziosa fauna selvatica. Lo schema di compartecipazione delle entrate, se investito e gestito da persone che hanno a cuore la conservazione, può produrre un notevole cambiamento nella storia della conservazione in Uganda. È tempo che il governo, il popolo dell'Uganda e la regione si sveglino e prendano tutte le misure necessarie per proteggere leoni e leopardi, prima che sia troppo tardi. Sto chiedendo alle persone di tutto il mondo di unirsi nella protezione dei leoni e dei leopardi, assicurando che abitino questa terra per molte generazioni a venire. Firma questa petizione e condividila con i tuoi amici!